La Torre del Saracino di Gennaro Esposito è aperta per ferie

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Gennaro Esposito

Se tutti seguissero l’esempio di Gennaro Esposito con la Torre del Saracino sicuramente la stagione sarebbe più lunga. Tra i ristoranti bistellati campani è stato l’unico ad essere aperto sempre facendo il canonico mese di chiusura tra gennaio e febbraio.  Da quest’anno per fortuna sarà affiancato da Taverna Estia.

Torre del Saracino di Gennaro Esposito, il Vesuvio dal tavolo

Eppure non c’è niente di più bello che frequentare la Costiera da settembre a maggio, quando si spoglia del caos vacanziero e disgela il suo fascino intenso, onirico, porta del Paradiso dove quasi ovunque è possibile raggiungere la sospensione del sensi.

Torre del Saracino, il riccio di benvenuto

In questo periodo, chiusa la stagione turistica e la partita delle guide, la cucina di Gennaro diventa più rilassata, essenziale, di servizio, efficace, saporita. E sono questi i mesi giusti per godersela alla grande. Stare  sul terrazzino della torre quando in Italia ci si copre con il cappotto.

Torre del Saracino, vellutata di zucca e castagne, aceto di ciliegie e broccoli

Sin dagli mouse bouche c’è il riferimento principale al territorio, alla stagionalità. Elementi dati per scontati ma che, come abbiamo visto, sono stati una grande conquista per l’alta cucina campana che proprio grazie a questo si sta imponendo con il proprio stile efficace ed essenziale.

Torre del Saracino, spuma di ceci con culatello croccante e polvere di mais

 

Torre del Saracino, panino con sgombro e lattuga

 

Torre del Saracino, pane e grissini e babà rustico

Ecco dunque i piatti di questo menu autunnale, che partono ovviamente con l’uovo al tartufo di scuola francese.

Torre del Saracino, uovo, tartufo e cipolla caramellata su fonduta di provolone del monaco

Un po’ intermezzi golosi come il salame lombardo e la mozzarella di Barlotti a Paestum

Torre del Saracino, la treccia di bufala di Barlotti

 

Torre del Saracino, degustazione di salame al barolo

La mano degli antipasti è pazzesca.

Torre del Saracino, crudo e cotto di palamita e porcini

 

Torre del Saracino, la sala

 

Torre del Saracino, conchiglione con ripieno di mantecato di baccalà

Golosi ed efficaci i due primi piatti, giocati tra morbidezza e golosità.

Torre del Saracino, risotto ai peperoni gialli con trippetta di baccalà

 

Torre del Saracino, il maialino nero casertano

 

Torre del Saracino, scorfano crudo e cotto

Perfetti anche i secondi di terra e di mare.

Torre del Saracino, i vini

 

Torre del Saracino, caffè e piccola pasticceria

Insomma, venite qui, godetevi una grande cucina dopo aver fatto la Costiera senza traffico. Ora la galleria funziona davvero e siete a venti minuti dall’uscita Castellammare della Napoli-Salerno:-)

Torre del Saracino, la sala: da sinistra Enzo, Ciro e Giacinto

La sala poi gira sempre a mille!

www.torredelsaracino.it
Tel.081.8028555
Sempre aperto, chiuso domenica sera e lunedì
Ferie a febbraio.
Dai 90 a 110 euro

la Torre del Saracino

3 commenti

  • Renata de luca

    (15 novembre 2014 - 16:53)

    sei grande Gennari’. L’orgoglio di noi della Marina d’ Aequa. Appena sto bene, vengo a godere del tuo paradiso !

  • Charles Scicolone

    (15 novembre 2014 - 20:27)

    This is a great restaurant and I go there every time I am in Sorrento- it is a short distance by train. Not long ago I saw Mr. Esposito in front of restaurant SD26 in NYC and told him how much I like his restaurant.

  • alex

    (15 novembre 2014 - 22:45)

    Troppo caro….!!!!

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