La Vigilia Moscato di Salvitelle Colli di Salerno igt

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Il Moscato di Salvitelle di Franco Pucciarelli

Uva: moscato di salvitelle
Fascia di prezzo: nd
Fermentazione e maturazione: acciaio e legno

Ho sempre pensato al paradosso del Moscato: forse il vitigno italiano più diffuso in campagna, presente in tutte le regioni, eppure al tempo stesso molto identitario. Pesateci, da Terracina a Saracena, passando per Trani o Baselice, quando ci sono produttori seriamente impegnati nel recupero di questa fantastica uva, i risultati sono immediatamente visibili. Siamo a Caggiano, piccolo paese salernitano piantato sul cocuzzolo di una roccia a circa 800 metri, il comune più alto della provincia di Salerno, grandi tradizioni gastronomiche e, come sempre nel Sud, un passato di viti coltivate per l’autoconsumo. Qui c’è l’azienda di Franco Pucciarelli, medico figlio di contadini, che non ha mai abbandonato la passione per l’agricoltura e la buona tavola. Uno dei costruttori, come li chiamo io, non di cemento ma di idee. Sua l’idea, anche grazie alla condivisione dei progetti con la moglie Milena, autrice di un ricettario della tradizione caggianese, di creare Locanda Severino, oggi gestita dal bravo Vitantonio Lombardo. Sua l’azienda agricola in conduzione biologica dove l’olivo convive con l’orto, le verdure e la frutta. E naturalmente una vigna didattica, con molti vitigni campani, nazionali e anche internazionali. Ma uno in particolare ha attirato la nostra attenzione: il passito dolce ottenuto dal Moscato di Salvitelle, minuscolo paese sperduto tra Campania e Basilicata, qui dove l’ambiente è più pulito e puro. Un Passito vinificato il 24 dicembre, da qui il nome La Vigilia, nel quale non c’è nulla di stucchevole: l’uva, l’altezza, la capacità di cogliere comunque l’acidità, ne fanno un grande vino dolce come pochi ce ne sono in giro in regione. Ecco un vitigno identitario su cui poter lavorare con dedizione per dare un nome e un cognone a questo territorio ricco di olivi, carciofi bianche e innocenza etica: dal 1997 è inserito nella rete delle Riserve della biosfera del Mab-Unesco (Mab sta per “Man and biosphere”): in oltre 80 stati si contano circa 350 di queste particolari aree protette, che servono per tutelare le biodiversità.

CAGGIANO (SA) Località Piedi i Murgi, 4 Tel.333.2383038 www.francopucciarelli.it Ettari: 12 Uva: moscato Bottiglie: circa 600