Lacryma Christi 2005 rosato doc

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SORRENTINO

Uva: piedirosso, aglianico
Fascia di prezzo: da 5 a 10 euro
Fermentazione e maturazione: acciaio

Oggi, cari amici, festeggiamo l’elezione a sindaco dell’amico Secondo Squizzato, presidente dell’Associazione Amici delle Alici nonché responsabile Slow Food del presidio della Colatura di Alici che è diventato primo cittadino a Cetara. Una volta tanto la politica si aggiorna alle novità emerse negli ultimi anni adeguando bene l’espressione della rappresentatività: il borgo marinaro alle porte della Costiera ancora poco conosciuto dal grande pubblico ha cambiato volto in quindici anni grazie all’azione positiva dei suoi ristoratori e del presidio di questo prodotto straordinario che sta facendo il giro del mondo. Da luogo di pesca e di pizzette con il forno elettrico è diventato un punto di alto riferimento gastronomico per intenditori. Festeggiamo dunque Secondo, ma anche il risultato di Napoli dove si erano riaffacciati preoccupanti fenomeni che hanno riportato alcune zone della città all’inizio degli anni ’80, con un vino che ci parla della nostra amata città e del prodotto a cui più siamo affezionati. Un Lacryma Christi rosa, allora, dell’azienda Sorrentino, una famiglia insediata dall’800 alle falde del Vesuvio e che negli anni ’90 ha iniziato a vinificare e ad etichettare in proprio. Tradizione rosata nel Vulcano,  che ha resistito come nel Sannio e in Costiera Amalfitana all’omologazione rossista, che ben si abbina ai piatti che hanno come base la colatura di alici. Il Lacryma 2005 di Paolo e del figlio Giuseppe è qualcosa di davvero straordinario perché il verde vegetale tipico del piedirosso si fonde appieno con la mineralità: profumi intensi di rosa, freschezza spinta, intensità e persistenza per un prodotto adatto ad affronatare l’estate e soprattutto gran parte dei piatti della cucina moderna della Penisola Sorrentina. Quando avete una grande tavolata portat sempre un po’ di rosato, state certi che sono e prime bottiglie ad essere consumate e bene fa l’amico Massimo Di Cintio ad insistere con la guida nazionale. Beviamo, dunque, oggi è una buona giornata per chi si batte a favore dell’enogastronomia di territorio.

Sede a Boscotrecase. Via Casciello, 5. Tel. 081.8584194. Fax 081.8584963. www.aziendavinicolasorrentino.it. Enologo: Marco Stefanini. Ettari, 12 di proprietà. Bottiglie prodotte: 180.000. Vitigni: piedirosso, aglianico, coda di volpe, falanghina.