Lacryma Christi 2006 rosso doc Grotta del Sole

Letture: 69

Uva: aglianico, piedirosso, sciascinoso
Fascia di prezzo: da 1 a 5 euro
Fermentazione e maturazione: acciaio

Un rosso fermo alla sua impostazione di partenza: fresco, beverino, ruvido e minerale, incapace di ammiccare alla morbidezza o, peggio, alle mode del momento. Da sempre Gennaro, adesso affiancato dal giovane Francesco, ha interprtato in questo modo il vino più famoso della provincia di Napoli e continua ad essere fedele a questo schema che noi ritieniamo il più vicino al genius loci di questo vino ma al tempo stesso forse il più lontano dai palati non partenopei, un po’ come certe interpretazioni del Cirò rosso. Al naso c’è un po’ di frutta, ma soprattutto mineralità, nella mente il richiamo è quello della sabbia nera vesuviana. In bocca l’impatto è immediato, l’annata piovosa e il sistema a tendono trasmettono un leggero cenno di diluizione finale, la dinamicità della beva è molto sostenuta sino alla chiusura abbastanza lunga, in una piena corrispondenza fra naso e palato. Questo è però il classico rosso da abbinamento ad alcuni dei piatti tipici della cucina napoletana e vesuviana, quella pomodorosa e forte, a cominciare dalla parmigiana di melanzane e a finire al baccalà al forno con patate, un must di Somma.

Sede a Quarto, via Spinelli 1
Tel.081.8762566, fax 081.8769470
Sito: http://www.grottadelsole.it
Bottiglie prodotte: 900.000
Enologo: Gennaro e Francesco Martusciello
Ettari: 15 di proprietà
Vitigni: falanghina, asprinio, greco, fiano, coda di volpe, aglianico, castagnara, piedirosso, suppezza, sauca, piedirosso