Lacryma Christi del Vesuvio bianco 2002 doc

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VILLINO REA
Uva: coda di volpe, falanghina, greco di Torre
Fascia di prezzo: da 5 a 10 euro
Fermentazione e maturazione: acciaio

L’annata 2002 dei bianchi campani si sta rivelando sempre più sorprendente, così come la 2003 sempre più deludente: chi non ha anticipato la vendemmia ha i vini già vecchi come la pecora Dolly. Questo bianco 2002, scovato per puro caso in una cassa dimenticata chissà da quanto, conferma le doti straordinarie della frutta del Vesuvio e il colpo di reni di una vendemmia giudicata cattiva dai mass media italiani ma che in Campania ha regalato davvero non poche sorprese come aveva anticipato Leonardo Mustilli. Nel bicchiere si conferma, se pure ce ne fosse bisogno, la mano di Amodio Pesce per il bianco: dopo oltre un anno passato in bottiglia il vino ha trovato un equilibrio perfetto, è abbastanza morbido e abbastanza fresco, il naso è cedrato, in bocca sapido, minerale, persistente. Una bella rivelazione di questa piccola azienda che ci consola e ci avverte: quando si scrive occorre guardare meno le agenzie e ascoltare di più i contadini. Lo abbiniamo alla cucina di pesce classica fatta di cotture al sale o sulla griglia.

Sede a Trecase, via Vesuvio 11
Tel. 081.861323
Email: villinorea@libero.it
Enologo: Amodio Pesce
Bottiglie prodotte: 6000
Ettari: 1 di proprietà
Vitigni: piedirosso, sciascinoso, aglianico, greco di Torre, falanghina e coda di volpe