L’anno magico di questo sito: 4,3 milioni di visite da tutti i paesi del mondo, 8,7 milioni di pagine lette (+35%). Milano +92%

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Dati 2014 wine blog

Negli Usa è abitudine è abbastanza diffusa, qui da noi in Italia solo i siti dei giornali hanno una rilevazione ufficiale per vedere la reale dimensione su internet.
Noi continuiamo a rendere pubbici i nostri estratti da Google Analitycs perché non abbiamo bisogno di raccontare frottole in quanto siamo un sito amatoriale e non commerciale.

Complice la diffusione di cellulari e iPad, la crescita è incredibile. Lo scorso primo gennaio registrammo +29% e ci sembrava tanto, oggi iniziamo il 2015 segnando +35%.
Grazie alle nostre recensioni, non esiste più il calo di fine settimana e, paradossalmente, è diventato proprio il lunedì la giornata meno vivace, proprio come per i quotidiani a partire dagli anni ’90.

Tutti i paesi del mondo si sono collegati al nostro Wine Blog

La curiosità è che non c’è Stato del mondo dove qualcuno non si sia collegato a questo sito. Naturalmente Usa, Germania, Francia, Svizzera e Germania sono i Paesi dove è più diffuso segnando continua crescita.

Italia 2014 Wine Blog

Ma ecco cosa è successo in Italia, forse l’aspetto più interessante: da Blog meridionale, la cui radice ovviamente non è rinnegata ma ribadita, siamo ormai una realtà nazionale con incrementi “cinesi” a Bologna, Torino, Firenze, Bari, Palermo. La soddisfazione più grande è il + 92% di Milano che diventa la seconda città di lettura insidiando la stessa Napoli come si può ricavare anche visivamente dal grafico di sopra e dai numeri qui sotto.

Le tre grande città nel 2014

In questi dodici mesi, come sempre, ci siamo divertiti tantissimo e, ovviamente, commesso qualche errore. Come ben sanno tutti gli amici e colleghi che scrivono, vige il principio della libertà totale e assoluta perché non abbiamo vincoli pubblicitari che ci impongono, ad esempio, di non citare una farina o una pasta piuttosto che l’altra.

Un altro segreto del successo è che noi verifichiamo le cose di cui scriviamo, è stato un principio dal quale non abbiamo mai derogato anche a costo di arrivare secondi su qualcosa. In particolare la corsa a presentare le apertura la riteniamo particolarmente stupida perché noi scriviamo per i lettori e vogliamo parlare di qualcosa nelle stesse condizioni in cui possono verificarla poi le persone che si leggono. Ecco perché l’affidabilità è totale.

Noi abbiamo una visione umanistica sull’enogastronomia e pensiamo che vino e cibo siamo due parti della mela. Questo dovrebbe essere il modo di promorzionarsi perché per noi italiani il bere e il mangiare sono sempre stati intimamente legati nel gesto quotidiano.
A partire dagli anni ’90 si è invece creata una dicotomia e quasi una separazione fra questi due ambiti che noi, probabilmente sbagliando per qualcuno, non possiamo accettare.

Un grande vino fa parte del nostro patrimonio come una ricetta tradizionale o una nuova creazione di un bravo cuoco. Ed è questo compattamento sensoriale la nostra vera forza.

In questo anno abbiamo registrato anche duri attacchi, sui social come su blog commerciali, innervositi dal nostro essere autonomi e non a gettone. Ringraziamo per la pubblicità ricevuta e aspettiamo con pazienza che le cose abbiano il loro corso: ne abbiamo viste di meteore in questi dieci anni di vita del blog:-)

Non continuiamo a divertirci come matti, a girare, provare, assaggiare. Segnalare chi ci piace e ignorare chi non ci convince.
La porta è aperta a tutti, come sempre: ringraziamo chi scrive e chi ha scritto perché senza di loro questa avventura non sarebbe stata possibile.
Buon anno a tutti!

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