Le eccellenze campane per l’evento “Alla Corte della Reggia di Portici”

4/8/2017 265
Alla Corte della Reggia di Portici
Alla Corte della Reggia di Portici

Unire scienza, gastronomia e folklore per non dimenticare le radici storiche e proiettarsi nel futuro.

E’ questo il fil rouge dell’evento “Alla Corte della Reggia di Portici” che si terrà nel pomeriggio di venerdì 4 agosto, presso l’Orto Botanico di Portici, e che esalterà le eccellenze campane.

Per l’occasione, grazie alla Facoltà di Agraria di Portici, verrà aperto al pubblico e ai visitatori uno spazio dell’Orto Botanico di Portici (nato nel 1738), disegnato da Antonio Medrano e Francesco Geri.

L’Orto Botanico, annesso al Palazzo Reale, ospiterà alcuni rappresentanti del corpo di ballo del “Musical Sorrento” di Maurizio Mastellone, che si esibiranno in alcune coreografie di tarantella. Assieme a loro, il gruppo coordinato da Laura Esposito di “Borboni si nasce”, in occasione dei festeggiamenti per i 300 anni dalla nascita di Carlo III di Borbone, che volle la creazione sia della Reggia che dell’Orto Botanico e diede vita all’allora Real Scuola di Agraria.

L’associazione  riunisce appassionati provenienti da tutt’Italia, che si dilettano in rievocazioni storiche con lo scopo di vivere, assieme a quanti amano la città di Napoli e le sue radici, momenti di divulgazione culturale.

Lungo il percorso ci saranno tavoli riccamente allestiti con prodotti del comparto agrario campano: mozzarelle, pani, oli, salumi etc.

In rappresentanza del Dipartimento di Agraria, che quest’anno compie 145 anni, ci sarà il  professor Luigi Frusciane, docente di Genetica agraria, che illustrerà le caratteristiche dei pomodori campani:  dai pomodorini del piennolo del Vesuvio Dop, ai corbarini dei Monti Lattari, ai San Marzano Dop fino ai pomodori di Sorrento Cuore di Bue (quelli che si usano per l’insalata caprese). Un lavoro di ricerca e studio che la Facoltà conduce da anni.

Il Prof. Frusciante sarà affianco da due maestri pizzaioli, Francesco e Salvatore Salvo, terza generazione di pizzaioli, “I Fratelli  Salvo” sono tra i rappresentanti d’eccellenza dell’arte bianca napoletana, già  vincitori di numerosi titoli e riconoscimenti di respiro nazionale. L’ultimo assegnato il  mese  scorso, quando si sono classificati al 3° posto nella classifica della guida delle 50 Top pizzerie scelte tra 500 locali, lungo tutto lo stivale. A loro è andato anche il titolo di Migliore Cantina tra tutte le  500 pizzerie selezionate.

I Salvo prepareranno le pizze dal vivo e ne racconteranno l’evoluzione a Napoli: dalla Marinara (pomodoro, origano e aglio) alla Margherita (pomodoro, mozzarella e basilico) e alla Mast’Nicola (strutto, pecorino e basilico) a tante altre di loro produzione. Assieme ai Fratelli Salvo, i casari Gennaro Fusco e Giuseppe Di Bernardo.

Un’immersione nella tradizione gastronomica e culturale, quindi, ma con lo sguardo rivolto al futuro, garantito dagli studi della facoltà di Agraria di Portici, che vanta una collaborazione con l’Agenzia Spaziale Europea. Provengono proprio da Portici le piante che  l’astronauta Paolo Niespolo si è impegnato a  portare nello spazio con un progetto denominato Multi -Trop (scopo dell’esperimento è verificare se, in assenza di gravità, acqua e/o elementi nutritivi le piante  saranno  in grado di orientare lo sviluppo delle radici.)

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