Le farine di Napoli, sei interpretazioni a Tutto Pizza

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Sergio Miccu e Antimo Caputo (Foto Luigi Savino)
Sergio Miccu e Antimo Caputo (Foto Luigi Savino)

Giocare con la farina. Sperimentare. Interpretare. Non solo prove di abilità, ma anche di studio, di tecnica, di capacità di amalgamare tipologie di farine diverse tra loro creando blend esclusivi.

E’ questo il format proposto dal Molino Caputo nell’ambito di Tuttopizza “Impasti con la farina di Napoli”. Sei le interpretazioni. A cura di Teresa Iorio (100% Caputo rossa), Vincenzo Esposito ( 100% Caputo Blu), Giorgio Moffa (80% Blu, 20% Ricca), Salvatore Gatta (farina doppio zero ma impastata con lievito madre), Mariano Guarnieri (farina 00 mista con farina di tipo 1) e Davide Civitiello che presenterà una sorpresa.

Il percorso di gusto, non solo raccontato ma assaggiato, sarà condotto da Giustino Catalano che spiega il valore dell’iniziativa del Molino Caputo: “Dimostriamo che la pizzeria napoletana sia la più versatile del mondo. Si può prestare alla farina 00, ma anche alle altre tipologie ed avere risultati sorprendenti. Sono convinto che il miglior modo di fare sistema sia con i produttori delle proprie aree geografiche”.

L’appuntamento è per il 25 maggio, a partire dalle ore 15 nell’area del Pizza Show.