Le Fole 2008 Aglianico Campania igt | Voto 90/100

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Le Fole 2008 di Cantina Giardino

Voto 5/5. Naso 25/30. Palato 25/30. Non Omologazione 35/35

CANTINA GIARDINO

Uva: aglianico
Fascia di prezzo: da 10 a 15 euro
Fermentazione e maturazione: legno

Bella compagnia, la scoperta dell’estro di Matteo Temperini al Sirenuse di Positano, la gioia di una giornata piovosa in Costiera Amalfitana che si trasforma in una coperta psicologica calda, calma e avvolgente. Le Fole 2008 è davvero un grande vino.

Un Aglianico didattico lo ha definito Gaspare Pellecchia, uno dei pochi competenti di vino capace di scriverne con sguardo esterno, forse perché lo compra e non lo vende. Cosa chiedo da un Aglianico in queste circostante? Una potente capacità sgrassante, la possibilità di restare con la bocca sapida e pulita.
Se poi questo vino operaio, improvvisamente, mi apre un caleidoscopio di profumi, dalla frutta rossa che la mamma di prendeva al mercato da piccolo ai negozi di spezie orientali di cui sei frequentatore, all’agrumato mediterraneo candito, al pepe, alla lieve tostatura del tabacco da pipa. E se poi queste cose le ritrovi in bocca appagato e profondo, lungo e largo, alto pure. E hai voglia di bere non perché cerchi l’alcol ma per cercare sempre freschezza fruttata. Se, se, se, allora sei di fronte ad un grande vino.
Antonio Di Gruttola è concettuale e sofferto sui bianchi, ma con l’Aglianico ha un sentire naturale e immediato. Ricordo il Nude 2004 con sentimento nuevo, e i vini di Camerlengo, sempre piacevoli e straordinariamente coinvolgenti.
Le Fole a Positano…una vetrina giusta per i grandi artigiani dell’interno. In questi anni abbiamo sognato un modello che forse non vedremo. Troppo forte la tradizione turistica della costa, troppo debole la mentalità commerciale dell’interno. In fondo è giusto così: sono fortunati i nostri produttori di vino perché hanno una vetrina incommensurabile. E la cosa che mi ha fatto piacere, in questa settimana trascorsa, vedere in testa alle ampie carte di tutti i ristoranti dei grandi alberghi, i vini campani.

Sede ad Ariano Irpino, via Petrara 21/b. www.cantinagiardino.com info@cantinagiardino.com – Tel 0825-872288, Fax 0825-873084. Ettari di Proprietà: nessuno. Vitigni: aglianico, fiano, greco, coda di volpe, coda di volpe Rossa. Bottiglie prodotte: tra le 10.000 e le 15.000 a seconda dell’annata.

2 commenti

  • Raffaella Manganiello

    (6 giugno 2011 - 19:30)

    Grande questo fole 2008, ce ne siamo bevuti un paio di bottiglie ultimamente e neanche un po’ di fastidio alla testa!

  • gaspare

    (7 giugno 2011 - 15:56)

    A molti produttori pare una cosa logica l’equazione: a prezzo alto => bottiglia che meraviglia.
    Come dire? Il barocco, lo stupore, la novità, la ricchezza, la retorica, il persuadere come unico strumento per convincere il consumatore a pagare “quel” prezzo.
    Antonio, ad un occhio disattento, pure può parere così, ma non lo è. È l’opposto. Lui mette solo la materia davanti, o almeno ci prova. Tutti i fronzoli che eventualmente escono nei suoi vini sono lì dentro, escono dalla natura, come linee di pari tensione, forti e deboli, vene chiare e scure che insieme sorreggono un blocco di marmo. È l’abbozzo, è il chiaroscuro, qui non viene affermato nulla. Sono ricomposizioni di frutta e legno i vini di Antonio.

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