Le Giare a Bari: Osteria e Wine bar alla Toscana

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Massimo Lanini
Massimo Lanini

di Andrea de Palma

Metti una sera alle Giare da Massimo Lanini, toscanaccio trapiantato a Bari per amore e passione per il clima pugliese.

Ma, grazie all’amore per i vini, gestisce , da perfetto Oste il suo bar chiamato “Dardabere”, in cui ha sede l’Osteria “Il Canto dei Bischeri”, perfetta e collaudata formula che basa la sua offerta su una carta dei vini sterminata e ben pensata, con vini di vario genere, dal corretto equilibrio prezzo-qualità e con prevalenza di lavorazioni naturali e biodinamici.

Dardabere, sala
Dardabere, sala

 

Il canto dei bischeri
Il canto dei bischeri

 

Un solo consiglio, lasciatevi guidare dalla sua immensa passione per l’accoglienza, non vi pentirete. Unica concessione vi sarà data nella scelta del companatico da abbinare ai vini; dalla classica selezione di salumi e formaggi, dove non può mancare la finocchiona; e che formaggi; e che salumi…!!!, o optare per dei piatti del giorno realizzati esclusivamente con prodotti pugliesi e dalle abili mani dello chef Antonio Bufi, che assieme al Lucia gestiscono il ristorante de “Le Giare”, adiacente al Bar “Dardabere”, di cui ne parleremo più in la.

Dardabere
Dardabere

Da subito troviamo i vini che massimo ha pensato per noi, una bevuta favolosa, come piace a me, con vini biodinamici Alsaziani di Jean Ginglinger, una famiglia di piccoli produttori.

Dardabere
Dardabere

Tutti e tre i vini si caratterizzano per facilità di beva e una struttura gustativa fatta di mineralità e sapidità equilibrate e ben integrata con il frutto.

Sia L’approccio olfattivo che gustativo mettono in evidenza una lavorazione naturale e biodinamica, dai tratti non allineati e in nessun modo convenzionali a un gusto abituato a bevute precise e troppo pulite. Loro, i vini, sono piacevolmente sgraziati, figli dell’annata e della vigna, dove il produttore poco ha a che fare con la natura.

Il canto dei bischeri
Dardabere

Si parte con dei centro tavola di salami e formaggi e un bicchieri Lorenzon, un bianco frizzante da Glera, versione più fresca e immediata del prosecco, prodotto con rifermentazione in bottiglia aggiungendo solo mosto d’uva: piacevole e rinfrescante bevuta, ricca di frutta e note floreali.

 

Dardabere, formaggi e salumi
Dardabere, formaggi e salumi

Dardabere

Ma, potete attingere dal menu del giorno che propone piatti di fattura territoriale con ingredienti a km zero, a prezzi da 8,00 euro a massimo 13,00 euro.

Per noi si continua con il Gerwurzetraminer di Jean Ginglinger 2014, un vino da bere a catinelle, dai profumi agrumati e floreali, avvolti da note di ambra, frutto della passione, zenzero e miele; al palato la nota acida si fonde con l’estrema sapidità, con finale fresco e ricco. Un vino che nasce da brevi macerazioni, fermentazione e affinamento acciaio e non filtrato.

Dardabere

Si continua con il Riesling Lerchemberg 2014, sempre naturale, con note ossidate controllate, seguite da spezia come il sandalo; al palato emerge un residuo zuccherino voluto ma frutto della lavorazione artigianale, che non guasta, perché equilibrato da una buona e prolungata acidità.

Dardabere
Dardabere

Il Pinot Nero 2012, ci lascia tutti positivamente stupiti, dal colore rosso tenue con sfumature violacee; i profumi sfoggiano da subito mirtillo nero e note affumicate, seguite da un’amarena fresca; al gusto emerge un accenno di volatile, che rende fresco e brioso un vino da bere a tutto pasto, instancabile ad ogni bicchiere; come al solito l’acidità gioca un ruolo importante anche in questo vino, vibrante e sincera, e non manca il frutto al centro bocca, con finale floreale e ricco.

Dardabere
Dardabere

 

Dardabere
Dardabere

Bar Dardabere

Osteria Wine Bar Il Canto dei Bischeri

Ristorante Le Giare

Corso Alcide de Gasperi, 308 f, 70125 Bari