Duemila presenze nella prima serata delle Grandi Notti del Rosato e delle Bollicine alla Fabbrica dei Sapori di Battipaglia, organizzata con Luciano Pignataro WineBlog.
Ecco la prima carrellata di immagini della degustazione I Produttori bevono I Produttori condotta dalla giornalista e blogger Monica Piscitelli e da Francesco Muci, coresponsabile Guida Slow Wine Puglia. Vivacissima la discussione tra i produttori, stimolati dall’esito del mini – sondaggio condotto sul vino rosato da Monica Piscitelli. Analizzate difficoltà e pregi, è emerso che il rosato è davvero il vino che si fa in vigna, dove il territorio si esprime al massimo. L’attenzione sul colore è esagerata, sostiene, Francesco Muci, anche la comunicazione si focalizza troppo sul colore che non è segno di qualità maggiore o minore. Il rosato sconta i danni apportati dalla bottiglia trasparente, dovrebbe essere piuttosto l’etichetta o la capsula ad esprimere la tipologia del vino e creare le aspettative nel consumatore. Si passa alle impressioni e alle votazioni: sei i vini in degustazione coperta. Ogni vino ha espresso spiccata e diversa personalità e questo la dice lunga, visto che si parla di vini connotati da forte tecnologia ma che esprimono il meglio del vitigno e della zona, dovrebbe percio’ essere l ‘emblema dell’azienda poichè mette a nudo il progetto della cantina rispetto al fare vino.

Passando per la cucina dove le chef in rosa esprimeno il top: Antonella Iandolo della Maschera di Avellino, Maria Magistà del Pashà di Conversano, Flavia Russo della Locandiera di Bernalda, Maria Rina del Ghiottone e Giovanna Voria di Corbell. Poi ci spostiamo in Francia per assaggiare la storica tradizione dei rosati di Provenza, chiudendo in bellezza con lo Champagne. La degustazione, condotta da Giovanni Ascione di Bibenda, è stata sold out.
Piernicola Leone De Castris ha stappato in diretta l’ultima bottiglia di Four Roses Metodo Classico, messa in commercio il 16 giugno e già esaurita.



















Ma tu guarda chi vedo!