Le Rancole 2006 Chianti docg | Voto 88/100

Letture: 118
Le Rancole Chianti 2006

Uve: sangiovese e canaiolo
Fascia di prezzo: da 5 a 10 euro
Fermentazione e maturazione: acciaio e legno

Vista 5/5. Naso 25/30. Palato 27/30. Non Omologazione 31/35

Naturalmente c’è suggestione in quello che si beve, però c’è poco da fare: quando dietro un vino funziona un progetto di vita si sente. Delle Rancole 2006, il Chianti di Cinzia Chiarion e Lorenzo Massart avevo letto il giudizio di Roberto Giuliani un paio di anni fa e questo mi ha spinto a conservare la bottiglia.

Capisci che c’è progetto soprattutto quando il vino non è pensato per piacere ad ogni costo a tutti. Ed è così con questo bel Chianti che nasce a circa 350 metri di altezza da impianti che ormai hanno 40 anni tondi tondi. Come il poggio da cui prende il nome la proprietà attiva sin dal 1850 quando ancora c’era il Granducato: ciucciarielli, olivi, metodo biologico. Insomma, la ricerca dell’equilibrio giusto.

Lo uso dunque per un pranzo e devo dire che mi ha davvero colpito per la sua semplice essenzialità. C’è sicuramente frutta rossa, ma quello che lo rende un rosso utile a tavola è la spinta acida assolutamente inalterata, la sapidità, l’assenza totale di spunti dolci al palato.

Così la beva si rinnova, piacevole e ben si abbina al cibo,  quello robusto e salato del Sud intendo, mostrando la poliedricità di questo Chianti.

Gran bel vino, ancora nel pieno della sua giovinezza, sicura la sua evoluzione nei prossimi anni. Un riferimento da non perdere in una regione dove sicuramente è difficile fare scoperte ma dove al tempo stesso non mancano gradevoli sorprese come questo rosso pensato da Lorenzo Bandini.

Sede a Subbiano (ar), località Poggiotondo. Tel. 0575.48182. www.poggiotondo.it. Ettari 4 vitati di 50 di proprietà. Bottiglie prodotte 10.000