Le ultime puntate estive de Il Fascino del Vino by Officine Gourmet al RYCC Savoia di Napoli, in slide show


Qual è il rosato Sannio e quale Cilento? La gara è aperta…

Cilento e Sannio a confronto con Fattoria La Rivolta, Cantine Barone ed il wine maker Vincenzo Mercurio.

Il fascino del vino, il format adottato da Officine Gourmet per raggiungere i reali utenti del vino, quelli che comprano in enoteca affidandosi totalmente, ma,  ad un certo punto, stanchi di non capire,  decidono di volerne sapere di più. Ecco dunque cinque intensi mesi che hanno visto sfilare il meglio dei territori e dei produttori delle nostre cinque province, il più delle volte chiudendo la degustazione con una cena in amicizia a base di prodotti dei territori di riferimento. Naturalmente l’oggetto di questi  iniziali piacevoli incontri è stato il patrimonio autoctono della Campania, delle regioni del Sud, con una puntata in Francia, magistralmente guidata da Antonella Bevilacqua Relatore ufficiale in materia. Sono seguite  alcune nozioni tecniche,  infilate qua e là e approfondite a mezzo chilometriche mail. La serie si è aperta ufficialmente il 23 febbraio in concomitanza con una delle varie presentazioni della Guida alle Piccole Cantine della Campania di Luciano Pignataro.

Il 28 giugno ultimo incontro prima della pausa estiva: Protagonisti due territori molto diversi: Sannio – Taburno e Cilento.  Le cantine testimonial: Fattoria la Rivolta per il beneventano e Cantine Barone per il Cilento, la terra estrema dove tutto è ancora possibile. Il  ruolo di trait d’union tra i due territori è stato il comune enologo Vincenzo Mercurio.

Sei i vini in degustazione:

Fattoria la Rivolta

Fiano Sannio Doc 2010

Rosato da aglianico Mongolfiere a San Bruno 2010

Aglianico del Taburno 2007 ( docg dalla vendemmia 2011)

Cantine Barone

Vignolella Fiano Cilento doc 2010

Rosato da aglianico Primula Rosa Igt Paestum 2010

Pietralena Aglianico  Cilento doc  2009

Naturalmente la discussione sulle diversità è stata divertente e molto vivace, non è il caso, visto il carattere tra il didattico e il giocoso di questi convivi, di dilungarsi in considerazioni organolettiche.

Dopo la pausa estiva, durante la quale i partecipanti alleneranno le papille, sono previste “scorribande” presso le cantine che sono state ospiti durante l’anno compresa, Silvia Imparato di Montevetrano.