a cura di Marina Alaimo
Questa ricetta è una rivisitazione della frittata di scammaro della antica cucina napoletana reinterpretata in chiave moderna ed alla maniera cetarese utilizzando la colatura di alici e la cottura in forno per allegerirla
200 gr. spaghetti Antonio Amato n. 4
30 g di capperi
12 filetti di alici sotto sale di Cetara
50 gr di parmigiano reggiano
uno spicchio d’ aglio
olio extravergine di oliva
colatura di alici di Cetara q.b.
peperoni cruschi
Procedimento
In un padella versate l’olio e l’aglio fatelo dorare e prima di aggiungere i filetti di alici toglierlo, aggiungere il prezzemolo le olive ed i capperi ed un po di acqua di cottura della pasta per ottenere una cremina
Saltate in padella gli spagetti cotti al dente e mantecate con il parmigiano ed aggiustate con un po’ di colatura
Riempite degli stampini monoporzioni che avete precedentemente unto con olio e pangrattato e cuocete in forno a 200 gradi per 5 minuti
Servite con un emulsione a parte di olio e colatura .e sbriciolate sopra dei peperono cruschi
Buon appetito dallo staff del Convento di Cetara e dalla famiglia Torrente ed un ringraziamento alla new entry nella famiglia: Domenico che ha collaborato alla realizzazione di questo piatto.














