Telese Terme – La locanda del borgo Aquapetra Resort&Spa e la cucina di Luciano Villani

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Il giovane chef Luciano Villani
Il cuoco Luciano Villani

di Pasquale Carlo

L’occasione per una nuova visita al ristorante gourmet ‘La locanda del borgo’ di quella stupenda struttura che è ‘Aquapetra Resort&Spa’, immersa nel verde del monte Pugliano, è stata data dal cambio al timone in cucina, dove a dirigere è ora il giovanissimo Luciano Villani.

E’ così che in una soleggiata domenica di questa estate calda ci si da appuntamento nel fresco della struttura telesina. L’ingresso ad ‘Aquapetra’ non perde mai di fascino, nonostante le diverse visite. Arrivare qui è come finire in un mondo rilassante, lontano dai ritmi frenetici della quotidianità. Ambiente di grande eleganza che caratterizza anche la ‘Locanda’.

L'ambiente della Locanda
L'ambiente della Locanda
Il camino
Il camino

Accolti dall’attento Ciro Sannino, il tempo di accomodarsi e di rinfrescarsi con della desiderata acqua e partono le danze. La nostra scelta cade su una tartare di marchigiana con relish di peschiole, cetrioli e scalogno e un’insalatina di astice e seppie grigliate con capperi e cipolla di Alife.  Entrambi i piatti freschi, di bello equilibrio, con piacevole utilizzo del pomodoro nel caso dell’insalatina e la bella consistenza della tartare.

Il pane
Il pane
Tartarre di marchigiana
Tartare di marchigiana
L'insalatina
L'insalatina

Dopo tanto confrontarsi sui primi si opta per un risotto con prosciutto di maialino nero e mela annurca (non poteva essere altrimenti per Luciano, a cui è piaciuto particolarmente il gioco acido del piatto) e le candele spezzate ripiene di  melanzane e provola con vellutata di datterino, le due proposte di terra inserite in carta. Veramente interessante il risultato delle candele, un piatto classico, reso ancora più interessante dalla dolcezza elevata del pomodoro.

Le candele
Le candele
Il risotto
Il risotto

La carne è stata protagonista anche per ciò che concerne i secondi, con l’agnellino laticauda cotto su pietra Aquapetra con patate e cipolle in agrodolce, mentre l’altra scelta è caduta sul filettino di maiale in crosta di senape e miele con soufflé vegetale. In entrambi i casi è emersa la grande qualità delle carni ed una buona tecnica di cottura. Interessante l’accostamento senape-miele nel filettino di maiale.

L'agnello
L'agnello
Il maiale
Il maiale

Per quel che concerne le proposte, la carta prevede, tra gli antipasti, una selezione di salumi e formaggi sanniti, ricotta di bufala scottata con verdure marinate all’aceto di mele e la stracciata di mozzarella con caponatina di datterino. Le altre proposte di primi: conchiglioni con ricotta di bufala, astice e zucchine, treccine con frutti di mare e peperoncini verdi e mezzi paccheri con ricciola su crema di melenzane. Per i secondi un’altra proposta di carne, con il filetto di marchigiana scottato con verdure di stagione e due di pesce: calamaro scottato con insalatina di finocchio all’arancia e involtini di pesce sciabola con silano affumicato su guazzetto di pomodorini e olive nere.

La scelta del dolce è toccata allo chef. In carta: ricotta di bufala e contrastati frutti rossi, tiramisù anhelo ghiacciato, millefoglie di pasta fillo con crema di vaniglia bourbon e fragole, cubo di cioccolato. Praticamente abbiamo provato tutto tra pre dessert e portata con tris di millefoglie, cubo e tiramisù. A colpire è stato soprattutto il “non dolce” delle varie elaborazioni, con il cubo di cioccolato ben sposato con l’acidità della mela annurca che è riuscito a convincermi, pur non privilegiando dolci al cioccolato.

Prima del dolce
Prima del dolce
Il dolce
Il dolce
La piccola pasticceria secca
La piccola pasticceria secca

Percorso gastronomico veramente interessante. Noi abbiamo optato tutto sulla carne ma la carta offre delle belle alternative a chi privilegia il mare.

La cucina
La cucina

La squadra al lavoro è preparata e motivata. Se è giovanissimo lo chef  Villani, solo ventotto anni ma con grande esperienza sulle spalle e con qualche anno della propria formazione spesa in terra francese, è altrettanto bassa l’età media della squadra che lo affianca in cucina. In sala tutto scorre liscio e rilassante grazie all’attenzione di Ciro Sannino, anche lui giovanissimo. Più di un motivo, dunque, per raggiungere questa suggestiva cornice, particolarmente ambita dai cultori del relax e del benessere. Più di un motivo gastronomico, si intende.

Aquapetra Resort

Località Monte Pugliano
Tel.0824.941878
www.aquapetra.com
Chiuso lunedì e martedì.
Prezzi: da 40 a 60 euro