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Macchia dei Goti 2002 Taurasi docg

9 marzo 2007

ANTONIO CAGGIANO

Uva: aglianico
Fascia di prezzo: da 15 a 20 euro
Fermentazione e maturazione: acciaio e legno

Quando avevo assaggiato in anteprima, circa due anni, non l’avevo giudicato tra i migliori in quelli, non molti a dir il vero, prodotti in quel disastroso millesimo. Avevo scritto, più precisamente, di questo vino: “Uno dei migliori. Discreto in spessore e pulizia. Molto interessante. Decisamente un (buon) Taurasi!”. Nulla di più sbagliato o quasi. Ciò dimostra due cose. Primo che gli assaggi in anteprima possono fornire solo indicazioni di massima ma richiedono successivamente una continua ed indispensabile verifica, etichetta per etichetta; secondo che, più in generale, le degustazioni professionali trovano, spesso, un grosso limite nel deglutire solo percentuali irrisorie di liquido vinoso, espellendo la parte più consistente nelle sputacchiere. Non mi resta che recitare il “mea culpa”. Qualche sospetto, per dirla tutta, l’avevo già avuto quando lo scorso dicembre, ospite insieme ad altri giornalisti presso l’agriturismo dello stesso Antonio Caggiano, tra i vini serviti notai, assente ingiustificato, proprio il millesimo in questione. Ho acquistato, così, (per la cronaca a 25 euro che non mi pare un buon affare visto che da annate piccole ci aspetteremmo altrettanto i prezzi nda) questa bottiglia onde poterne testarne, in privato, il momento evolutivo. La delusione è stata abbastanza cocente e profonda. Il naso si salva solo in parte continuando a essere non del tutto deprecabile. Ci sono spunti interessanti con le note resinose abbastanza tipiche di questo cru, solo forse un tantino più verdi del solito complice, più che probabilmente, la materia prima non esaltante proveniente dalla difficile vendemmia. Ci sono, per la cronaca, anche vaghi spunti minerali e qualche strana sensazione che definirei addirittura chimica per la sua anomala ed insistente pungenza aromatica. È, però, al palato dove proprio non riesce a convincere ed, anzi, con il suo finale scomposto ed amaro conferma tutte le perplessità di un’annata decisamente minore.

Questa scheda è di Fabio Cimmino

Sede a Taurasi, Contrada Sala. Tel efax 0827.74043. www.cantinecaggiano.it. Enologo: Marco Moccia. Ettari:20 di proprietà. Bottiglie prodotte:100.000. Vitigni: fiano, greco,aglianico.