I vini da non perdere > in Molise
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Macchiarossa 2004 Tintilia Molise doc

25 marzo 2007

CANTINE CIPRESSI

Uva: tintilia
Fascia di prezzo: da 5 a 10 euro
Fermentazione e maturazione: acciaio e legno

Da un territorio che è stato definito uno scrigno di bellezze inedite ho scelto da proporre in  degustazione a Roma, nella Lounge Gourmet di Scrigno Tesori D’Italia questa chicca del panorama dei vitigni autoctoni italiani, già assaggiata a Caserta in occasione della presentazione dei Vini della Guida ViniBuoni d’Italia, gentilmente invitata dal coordinatore della Campania Luciano Pignataro. La Tintilia deve il suo nome alla capacità dell’ uva e del vino di tingere indelebilmente di rossa qualsiasi cosa con cui venga a contatto.
A San Felice del Molise, a circa 500 metridi altezza sul livello del mare, la famiglia Cipressi si dedica  con passione alla coltivazione della vita da tre generazioni. La Tintilia, già coltivata dalla famiglia negli anni ’30, fu poi abbandonata a favore di altre estensioni più richieste dal mercato. Nel 1998 sono stati nuovamente impiantati ceppi di questo vitigno che hanno portato già dal 2003 ad un risultato straordinario in bottiglia. Il vino si presenta di un colore rosso rubino vivo ma con riflessi che farebbero pensare ad un lungo invecchiamento. In realtà l’annata è la 2004 , intensa al naso e complessa quanto intrigante in bocca. Sorprendente la freschezza che bilancia con grande eleganza il tenore alcolico (13,5%). Nonostante la giovane età i tannini sono eleganti, ben presenti ma, non banalmente morbidi,  i 12 mesi di legno di rovere francese  non sono invadenti , il frutto è potente e si evolve in note di sottobosco e  speziate con un sentore leggero di vanilla.  A Roma lo abbiamo abbinato agli splendidi salami al sidro di melannurca del Sannio  della Macelleria Iannucci di Sant’Agata dei Goti,  alle salsicce del Salumificio Solla a Morcone,  al Caciocavallo  Mandarino Dop della Mozzarella D’Oro  di Cerreto Sannita, alla “Cuffianella” del Caseificio Ciarlo di Morcone, accompagnati dalle composte e confetture dell’Azienda Giravento di Melizzano, non potevano mancare i taralli  ed il magnifico pane alla trebbia di birra de I Segreti di  Nonna Caterina di Faicchio. Un trionfo di territorio dell’ antico Sannio Molisano  esaltato dal piu’ tipico dei vitigni autoctoni molisani.

Questa scheda è di Giulia Cannada Bartoli

Sede a San Felice del Molise. Contrada Montagna. Tel.  fax 0874.874535. www.cantinecipressi.it Enologo: Goffredo Agostini. Bottiglie prodotte: 30.000 Ettari: 16 di proprietà più 9 in fitto. Vitigni: tintilia, montepulciano, chardonnay, trebbiano.

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