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Macchiarossa 2008 Molise Tintilia doc | Voto 87/100

21 novembre 2012

Macchiarossa Tintilia 2008 Cipressi

Cantine Cipressi

Uva: Tintilia

Fascia di prezzo: 16,00-18,00 euro in enoteca

Fermentazione e maturazione: Acciaio

Vista 5/5 – Naso 25/30 – Palato 25/30 – Non omologazione 32/35

 

Il minuscolo Molise, che è appena un poco più esteso della Valle d’Aosta, sembra quasi nascondersi tra le pieghe delle regioni confinanti, stretto tra l’Abruzzo a nord, il Lazio ad ovest, la Campania e la Puglia a sud. Solo ad est trova il modo di mettere fuori timidamente la testa con un piccolo lembo di terra che costeggia il mare Adriatico per una trentina di chilometri. Ovviamente anche i numeri che compongono la sua viticoltura sono minimalisti: poco più di 4.000 ettari vitati nel 2010 e 255.000 ettolitri di vino prodotti nell’anno 2011. Ma come spesso accade, e qui calza proprio a pennello il detto popolare “nella botte piccola c’è il vino buono”, la produzione vinicola, che risale fin dal tempo dei Romani, è mediamente di buona qualità. I vitigni adoperati sono molteplici e quasi tutti provenienti dalle regioni limitrofe, più qualche internazionale. L’eccezione riguarda il Tintilia, che rappresenta il vero e unico vitigno autoctono molisano e che è arrivato qui nella seconda metà del ‘700 al seguito dei Borboni dalla Spagna. D’altronde, lo stesso etimo lo conferma, perché Tintilia sta per “tinto”, cioè rosso in lingua iberica. Fino a qualche anno fa questa varietà veniva confusa con il Bovale sardo, ma poi si è scoperto che è tutta un’altra cosa.  

In questo contesto opera la giovane azienda Cantine Cipressi di San Felice del Molise, che ha comunque un remoto background alle spalle che risale addirittura agli anni ’30 per merito di Antonio Cipressi, che aveva dato l’avvio alla produzione di vino. Attualmente appartiene a Claudio Cipressi ed Ernesto Travaglini e si trova posizionata ad oltre 500 metri sulle colline dell’Appennino molisano al confine con l’Abruzzo e proprio di fronte si può ammirare l’incantevole panorama delle isole Tremiti. Il Tintilia, che rappresenta appena il 3% di tutta la superficie vitata regionale e di cui la famiglia Cipressi è il maggior produttore, è un vitigno di cui se ne erano perse le tracce con l’andare del tempo e grazie proprio a questa azienda e a pochi altri viticoltori esso è stato recentemente recuperato e valorizzato, tanto che ha ottenuto la Doc nel 2011.  

Le Cantine Cipressi producono nove etichette di vino ed una di grappa. Naturalmente ho scelto per la mia degustazione la bottiglia di Tintilia in purezza, la Macchiarossa 2008. Giova sottolineare che il millesimo 2010 ha giustamente ricevuto la chiocciola di Slow Wine 2013. La macerazione sulle bucce dell’annata 2008 è durata dodici giorni e poi il vino è maturato dodici mesi in acciaio e sei mesi in bottiglia. La gradazione alcolica è di 14,5° C.

 Nel bicchiere la veste cromatica è già ampiamente granata, con riflessi lievemente violacei, segno che il vino è ancora abbastanza giovane. Il corredo aromatico che assale il naso è pervasivo, complesso ed avvolgente, con spiccati effluvi di piccoli frutti del sottobosco, come mirtilli, more e ribes e un bouquet floreale di violetta e di ciclamino e poi anche profumi di confettura di prugna. La bocca è piena, calda, potente e strutturata, ma la buona acidità fa da contraltare, donando una beva fresca e godibile. I tannini sono ancora leggermente ruvidi, com’è scritto nel dna del vitigno, una sorta di Raboso o di Tazzelenghe, ma non disturbano più di tanto. Sul palato, pur risaltando l’elevata alcolicità, emergono sensazioni morbide e vellutate e poi ritornano le percezioni fruttate e floreali. Il retrogusto è piacevole, croccante e speziato. Un vino decisamente diverso, raro e, soprattutto, prettamente territoriale, che è stato per me una vera scoperta. Lo raccomando vivamente, servito con piatti elaborati di pasta, carne, agnello e insaccati e formaggi locali come la ventricina, la soppressata di Monacilioni, il pecorino di Capracotta e il caciocavallo di Agnone. Prosit!

 

Questa scheda è di Enrico Malgi


Sede a San Felice del Molise (CB) – Contrada Montagna, 11

Tel. e Fax 0874 874535

info@cantinecipressi.itwww.cantinecipressi.it

Enologo: Goffredo Agostini

Ettari vitati: 26

Bottiglie prodotte: 120.000

Vitigni: Tintilia, Montepulciano, Aglianico, Merlot, Trebbiano, Falanghina e Chardonnay.

Un Commento a “Macchiarossa 2008 Molise Tintilia doc | Voto 87/100”

  1. alfredo di filippo scrive:

    conosco la cantina e trovo la tintilia un vino sublime, merita un viaggio da Roma, citta in cui risiedo.