L’italianità all’estero è un patrimonio da non perdere è il motto di Giovanni Labella presidente dell’associazione Campani in Venezuela. Per il 25° anno ha voluto due cuiche2 cilentane per presentare le ricette della tradizione, Maria Rina del Ghiottone di Policastro e Giovanna Voria dell’agriturismo Corbella di Cicerale.
Dal 28 ottobre all’10 novembre hanno preparato ogni sera una carrellata di piatti tipici: Lagane e ceci di Cicerale, spaghetti acciughe e capperi, Maltagliati al sugo cilentano, parmigiana di melanzane, zeppole di fico bianco del Cilento e al rosmarino, frittelle di aromi mediterranei, pane di fichi, pizza chiena, pizza di scarola, bruschettine, ceci fritti, pizza rustica, calzoni, peperoncini dolci, involtini di melanzane e di peperoni, pane cotto, acqua sale, salsicciate, melanzane sott’olio, peperonata, zucchine, e addirittura cime di rape.
E poi torta di cereali e mirto, zeppole, mbottetelle di castagne e di ceci, crostate, torta di fichi e cioccolato un abbinamento fantastico i fichi del Cilento e il cioccolato Venezuelano, dove la camera di commercio Italiana e Venezuelana hanno una sorta di gemellaggio per il cioccolato.
Tutte le erbe mediterranee, il cacio ricotta di capra, i salumi, i ceci, il pane biscottato sono stati portati dal Cilento da Maria e Giovanna proprio per far ricordare agli emigranti Italiani i sapori di una volta.
La serata di gala è stata organizzata nel centro italiano, uno spazio grandissimo e ben attrezzato, dove ogni regione italiana organizza il proprio evento, dopo assaggi di prosciutto italiano, olive, caciocavallo e musso re puorco, le chef hanno preparato una millesfoglia di lasagne e melanzane con scamorza affumicata, carne alla pizzaiola, timballo di patate alla cilentana e per concludere torte e scauratielli al miele.
Ospiti d’eccezione: Giovanni Labella presidente Campania in Venezuela e vice presidente della camera di commercio I-V, Mario Chiavardi presidente Centro Italo Venezuelano, Antonio Ledesima sindaco di Caracas e Luigi Mascotta ambasciatore Italiano in Venezuela.

Giovanna Voria e Maria Rina con il presidente del centro italo venezuelano Mario Chiavardi e l'ambasciatore Luigi Maccotta
I veri italiani sono qui, ancora legati ai valori della famiglia e delle tradizioni, si sente il calore di un tempo che noi qui purtroppo abbiamo perduto. E’ stata un’esperienza fantastica raccontano Maria e Giovanna, ci hanno fatto sentire a casa nostra, ognuno di loro ci ha lasciato qualcosa, sono stati meravigliosi!

























Grazie Luciano, lo devo anche a te, poichè hai creduto in me se sono diventata chef oltreoceano……