Mastroberardino fa tappa negli Stati Uniti
Dalla costa orientale a quella occidentale degli Stati Uniti si tengono le degustazioni di una delle cantine che ha fatto la storia della enologia del mezzogiorno. Philadelfia, New York, San Francisco e Los Angeles si prestano da palcoscenico ai grandi vini della Campania. La musica è a più suoni.
Philadelfia, Ritz Carlton Hotel, tredici marzo 2006, di fronte ad una platea di gourmet e wine lovers Piero Mastroberardino dà voce ai vini della Campania. Falanghina, Novaserra Greco di Tufo, Radici Fiano, Aglianico, Radici Taurasi, il meglio della produzione della cantina di Atripalda conquista gli americani. La freschezza e la mineralità dei bianchi accompagna un ingresso di vegetali e antipasti a base di pesce. Un morbido e fruttato Aglianico affianca invece delicati piatti di carne composti dagli chef di uno degli alberghi più prestigiosi degli Stati Uniti. Chiude il Radici Taurasi, che esplode con tutti i suoi aromi di frutta rossa, ciliegia, amarena, sentori di cuoio, pepe nero. Con un finale lungo e persistente manda in visibilio il pubblico. Prodotti unici, apprezzati per la naturalezza nel saper esprimere la qualità e la complessità dei grandi vini della Campania. Una filosofia tutta improntata al vitigno autoctono, senza mai utilizzare uve internazionali.
La tappa della Mastroberardino negli Stati Uniti si completa con i due eventi del Gambero Rosso, il quattordici marzo a New York, e il sedici a San Francisco. Quest’anno due sono i vini della cantina irpina premiati con l’ambito riconoscimento dei tre bicchieri: il Novaserra Greco di Tufo DOCG 2004 e il Radici Taurasi DOCG 2001. Inoltre, il Novaserra è stato considerato, sempre dagli esperti del Gambero, come il terzo miglior vino bianco d’Italia.
Venerdì diciassette marzo a Los Angeles, invece, si tiene la degustazione dell’Istituto Grandi Marchi, un’associazione che raccoglie le grandi famiglie del vino italiano www.istitutograndimarchi.it. Tra gli altri, oltre allo stesso Mastroberardino, Gaja, Antinori, Donnafugata, Biondi Santi, Pio Cesare, Tasca D’Almerita. L’evento si svolge nella esclusiva cornice del W Starwood Hotel di Los Angeles, ai bordi della piscina con attrici e attori di Hollywood.
<<Quello degli Stati Uniti resta per il vino italiano di qualità un grande mercato>> dichiara Dario Pennino, responsabile marketing ed export dell’azienda, anch’egli impegnato oltreoceano. <<Da Est ad Ovest – continua il manager – il palato americano accoglie con entusiasmo i vini della nostra regione. In particolare, la famiglia Mastroberardino rappresenta da sempre la voce e la bandiera della Campania, un’espressione autentica dei grandi vitigni autoctoni>>. <<I nostri vini sono presenti nelle carte dei migliori ristoranti del paese. Questo fa onore ad un regione che dà il meglio di sé quando si esprime con i suoi prodotti eno-gastronomici>>.
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