Mazzamurello 2003 Montepulciano d'Abruzzo doc

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TORRE DEI BEATI
Uva: montepulciano
Fascia di prezzo: da 10 a 15 euro
Fermentazione e maturazione: acciaio e legno

Serata oltre ogni previsione all’Enoteca la Botte dove si sono
incrociati la presentazione della Guida completa ai Vini della Campania
con le trenta aziende casertane e il banco di assaggio dei coronati
delle Due Sicilie dalla Guida Vini Buoni d’Italia curata da Luigi
Cremona e Mario Busso. Passati gli ultimi giorni a respingere le
prenotazioni, l’iniziativa si è svolta con grande successo e senza
eccessivi ingorghi dalle 19 alle 22 con una presenza
<bicchierata> di oltre 700 persone che hanno potuto avere una
panoramica completa grazie alla organizzazione perfetta dell’Enoteca La
Botte di Enzo e Marco Ricciardi e al lavoro infaticabile di 35
sommelier di alto livello professionale: la dimostrazione di un
pubblico ormai maturo diffuso ovunque perché gli appassionati sono
arrivati anche dalla Basilicata e da Roma pur di partecipare a questo
evento secondo in Campania per numero di partecipanti solo
all’Anteprima di Vitigno Italia. Tanti vini, dunque, di cui
presenterò le schede, molto in forma i <miei> coronati
(Campania, Calabria e Basilicata) tra cui va segnalato il Taurasi
2002 di Castelfranci e ancora il Greco di Cantina del Taburno, bene il
Greco di Prattico, tutti gli Asprinio (Numeroso, Cicala, Magliulo,
Caputo) ma il bicchiere che mi ha colpito di più, segnalatomi dal
finissimo palato di Manuela Piancastelli, è questo Montepulciano
davvero indecifrabile, tanto da farmelo paragonare ad un vino campano
per la personalità e la freschezza straordinaria. Il naso è tipico
della stagione 2003, intenso, fruttato, a cui subentrano note
balsamiche e speziate ben ammagliate fra loro, al palato
una vivacità impressionante, la stessa annunciata dal naso, una
chiusura molto diversa da quella cui il Montepulciano ci ha abituato,
troppo morbida, quasi piallata: la bocca è pulita, sollecita di nuovo
alla beva. Da abbinare a salumi speziati o a delle carni un umido.
L’azienda di Adriana Galasso e Fausto Albanesi è giovane, ha iniziato a vinificare appena nel 2000, il nome
è preso da un affresco del 1400 conservato nella vicina chiesa di Santa
Maria in Pian e le basi per una ulteriore crescita ci sono tutte,
sinora era conosciuta di più per il suo Cerasuolo Rosa-ae segnalato proprio in questo sito da Fabio Cimmino. La conferma
della validità della guida del Touring capace di scovare, grazie alle
selezioni coperte, vini altrimenti fuori dai circuiti ordinari: ancora
una volta ci aspetta un anno di lavoro al servizio degli appassionati,
senza altro vincolo che la nostra capacità di giudizio.

Sede a Francavilla al Mare, via Adriatica Sud 89
Tel. 085.4916069. Fax 06.233218468
Email: adgalas@tin.it
Enologo: Giancarlo Soverchia
Bottiglie prodotte: 60.000
Ettari: 17 di proprietà
Vitigni: montepulciano