McDonald’s France lancia il servizio al tavolo

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Big Mac da Ducasse:-)

di Leo Ciomei

Non so quante volte qui si sia parlato di McDonald’s ma credo che quel tipo di ristorazione non sia sicuramente la preferita per i frequentatori abituali, gastrosboroni e non, di questo blog.

Leggo però in questi giorni la notizia che McDonald’s France proverà per tutto il 2011 il servizio al tavolo in 50 dei suoi circa 1.200 restaurants (eh, loro li chiamano così: so’ strani questi francesi, Mc come Ducasse), già pensando ad estenderlo a tutti nel 2012. 

Non dimentichiamo che la Francia è per McDonald’s il secondo mercato mondiale dopo gli States, alla faccia del baffuto agricoltore José Bové, contestatore no-global, e che ha avuto negli ultimi cinque anni un incremento del fatturato nell’ordine del 50 %. Dal 2004 è infatti riuscita a superare una crisi dovuta appunto alle proteste no-global ed anche al successo del film-documentario Super Size me che ne stroncarono le velleità d’espansione per un paio d’anni. 

Va ricordato pure che gli americani sul suolo francese hanno mosso una grande campagna pubblicitaria e incentivato le vendite delle salades, dei panini col pollo, inserito nei menù un sandwich con carne 100 % di vitello charolaise (come da noi con la carne lombarda di Cremonini, si parva licet) e aperto addirittura, udite udite, un punto vendita alla Defense a Parigi senza hamburger ! per non parlare dei Mc Cafè (250) che stanno facendo una grossa concorrenza a Starbucks, da un paio d’anni in crisi mondiale.  

McDonalds a Parigi

 
Certo è che farsi servire un Big Mac al tavolo non migliorerà certo la qualità del prodotto… ma attirerà forse persone che non sopportano l’idea di fare la fila alla cassa insieme a ragazzini vocianti, famiglie indecise (ma scegliere prima, no ?) e avventori maleodoranti.    Al contrario dei nostri fast-food, e alzi la mano chi non c’è mai entrato almeno una volta, i nostri cugini d’oltralpe hanno però la possibilità, che nel caso del servizio al tavolo diventa obbligatoria, di ordinare tramite i chioschi automatici pagando con carta di credito in 800 punti vendita.  Vantaggio che per noi risulta inattuabile e lontano; dovremo quindi rassegnarci a fare la fila per assaggiare quelle sfiziose specialità…  

Tutta la grandeur francese e il loro sciovinismo vanno quindi a farsi benedire di fronte a questo allargamento yankee, specialmente rispetto ad altre nazioni più battagliere.  Leggete cosa hanno inventato i finlandesi un paio di giorni fa, epigoni dei tupamaros e delle BR:

> Un gruppo che si fa chiamare Front de libération alimentaire (FLA) ha rivendicato il rapimento a Helsinki di Ronald McDonald, la statua manichino della catena di fast-food omonima, e minaccia di “esecuzione”l’ostaggio se le sue rivendicazioni non saranno rispettate. “Noi siamo il Front de libération alimentaire e noi sperimao che questa estrema azione assicurerà un futuro migliore e più sicuro”, annuncia il gruppo in un messaggio al gestore McDonald’s pubblicato sul sito internet www.freeronald.org. “Abbiamo rapito Ronald McDonald. Se non risponderete a tutte le nostre domande noi eseguiremo la sentenza venerdì 11 febbraio alle 18.30 (16.30 GMT), aggiunge il FLA sul sito più una foto che mostra il manichino con un sacchetto in testa circondato da militanti incappucciati. In un video ugualmente visibile su Youtube, il FLA chiede che McDonald’s risponda alle domande che elencano e che riguardano le responsabilità sulla qualità dei prodotti alimentari serviti.  “Noi adorimao gli hamburger, le patatine fritte e i McDonald’s, ma non possiamo restare senza far niente quando i prodotti che noi amiamo sono in procinto di essere distrutti e trainati nel fango per indifferenza e cupidigia. A causa della vostra visione a breve termine i vostri hamburger sono diventati pressochè immangiabili” dichiara in finlandese un membro del FLA.

Un commento

  • Leonardo Capannoli

    (7 febbraio 2011 - 11:09)

    però… non vedo l’ora di farmi un viaggetto in Francia! :-(

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