McDonald’s Gualtiero Marchesi, pecunia non olet: mangiato il primo milione di panini

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Gualtiero Marchesi nel McDonalds

Hai voglia a ironizzare o a fare proclami: nell’Italia di Benedetta Parodi si sono mangiati un milione di panini firmati da Gualtiero Marchesi per Mc Donald’s. Allora, nonostante la sua idiosincrasia per il vino, la prossima tappa è un bel tetrapack di qualche cantina sociale. Si sa le cose come stanno.
Altro che oro nel riso, tutto ciò che tocca il Maestro diventa oro:-)

Ed ecco il comunicato ufficiale

“Già oltre un milione di persone hanno scelto di gustare le ricette di Gualtiero Marchesi da McDonald’s.

Da oggi fino al 15 novembre arriva la nuova ricetta,  Adagio

Milano, 26 ottobre 2011.
“1.000.000 di persone che hanno assaggiato il nostro Vivace è un’ulteriore conferma – dichiara Roberto Masi, amministratore delegato McDonald’s Italia
– del grande successo per le nuove ricette McItaly create da Gualtiero Marchesi, ed è la risposta migliore ai pochi che hanno criticato l’operazione. Abbiamo inoltre superato ogni previsione di vendita per la proposta del dolce Minuetto. Ancora un motivo in più per affermare che McDonald’s è un’azienda lungimirante e che non abbatte vecchi confini per distruggere bensì per innovare, per spiegare che McDonald’s ricopre e ricoprirà un ruolo significativo e positivo nel panorama della ristorazione italiana“.

 
«In musica, adagio e vivace sono movimenti che si alternano, dando colore e intensità a un brano. Il nuovo panino Adagio non è, quindi, il contrario di Vivace, è solo un altro panino buono. – Afferma Gualtiero Marchesi
– Buono per l’equilibrio dei diversi ingredienti, per quel tanto di dolce e salato che danno gusto, che stuzzicano. Per la prima volta in un panino McDonald’s abbiamo aggiunto le mandorle a pezzetti sopra il pane, una mousse di melanzane, dei pomodori, qualche cubetto di melanzane in agrodolce e la ricotta salata. Quando l’ho immaginato, sicuramente, pensavo al nostro Sud».  
[…]”

9 commenti

  • Lello Tornatore

    (26 ottobre 2011 - 19:56)

    …Gualtiero, per favore non pensare a noi nell’ideare queste ricette…:-((

  • Lido vannucchi

    (26 ottobre 2011 - 21:16)

    Un milione di Panini fa riflettere, non e’ che ce la suoniamo e ce la cantiamo, e il mondo si sbafa alla faccia nostra un bel panino. Accetto critiche, ma meditate gente meditate . Ciao lido

    • giancarlo

      (26 ottobre 2011 - 23:12)

      non c’era bisogno di marchesi per vendere 1mln di panini al mc donald ormai è entrato nel ns way of life ahimè!!!tornando al maestro non mi scandalizzo di questa trovata di marketing perchè altrimenti mi dovrei scandalizzare dei cuochi che vanno da signorini o da quelli che vanno dalla clerici oppure dovrei scandalizzarmi per vissani che è più in tv che al ristorante!!!cmq è un discorso molto vasto che non tocca solo la cucina

  • Michela

    (27 ottobre 2011 - 01:02)

    …Gualtiero ricordati che Slow non fa rima con Fast, sei passato dal proporre il risotto con la foglia d’oro a creare per noi “beceri” il panino per i fast food

  • renato

    (27 ottobre 2011 - 17:39)

    …il che significa che almeno un milione di mamme,in italia,non sanno cucinare!

  • Mario

    (27 ottobre 2011 - 18:20)

    Un pò come Mogol-D’Alessio…la cosa migliore sarebbe non curarsi di loro.

  • gaspare

    (28 ottobre 2011 - 15:09)

    la domanda non è perché una griffe si interessi a progettare cose industriali: sarebbe una domanda stupida oltreché antistorica. la domanda vera è: ma perché-proprio-lui-proprio-un-panino-di-fastfood? è evidente che c’è dell’altro, c’è qualcosa che va mostruosamente oltre il dato utilitarista (e cioè che marchesi l’abbia fatto per soldi): io ritengo che marchesi l’abbia fatto per provocazione.
    sapeva perfettamente che nel panino ci sarebbero andate porcherie, oltraggiando vilmente così il suo modo di cucinare; sapeva anche che pochissimi avrebbero inteso chi è marchesi leggendo la pubblicità; sapeva anche che quei pochissimi che entravano in un macdonalds per assaggiare quella cosa lì non erano veri gourmet, bensì semplici curiosi.
    e dunque, resta lì la mia bocca spalancata, il mio rimanere senza parole. allora la provocazione ha fatto effetto.

  • giuseppe

    (29 ottobre 2011 - 09:46)

    BISOGNA FARE PRESTO,COSTITUIAMO GLI INDIGNATI DELLA CUCINA ITALIANA.

    • Filippo

      (31 ottobre 2011 - 18:16)

      ma almeno qualcuno di voi prima di commentare….l’ha assaggiato????sapete almeno di cosa parlate…o perl’appunto vi piace…riempirvi la bocca….di niente?’

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