Meditandum 2004

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PIETRATORCIA

Uva: viognier, malvasia di Candia aromatica
Fascia di prezzo: da 20 a 25 euro
Fermentazione e maturazione: acciaio e legno

È un peccato che la malvasia, da sempre così diffusa in tutto il Mezzogiorno sia stata sinora poco considerata. Forse se questo vitigno ha conosciuto una tale diffusione qualche motivo andrà pure cercato. Provate questo vino e ve ne accorgerete. Le uve vengono prima fatte passire sulla pianta e poi raccolte, la fermentazione inizia in acciaio e viene completata in fusti di rovere. In bottiglia finisce dopo un anno dalla vendemmia per un ulteriore elevamento. Il Meditandum si è affacciato prima timidamente nella produzione di Pietratorcia, anche perchè a Ischia non c’è mai stata grande tradizione di commercializzazione di vini dolci passiti, poi con sempre maggiore autorevolezza. Il 2004 è sinora forse la versione più elegante sin qui provata, l’eccesso di zucchero viene infatti ben riequilibrata dalla freschezza oltre che dalla struttura minerale della frutta, il naso ci parla di miele d’acacia, cannella, un po’ di datteri e fichi, caramello, settori agrumati sfumati. In bocca è sicuramente superiore grazie alla estrema eleganza maturata dall’attesa in bottiglia, il finale è pulito, quasi secco, un picolo gioiellino ancora troppo poco conosciuto all’esterno. Questo vino da vendemmia tardiva va dunque molto bene sui formaggi o sui dolci, tra cui spicca la pastiera napoletana, ben sgrassata dalla sua freschezza.

Sede a Forio d’Ischia, via Provinciale Panza, 267. Tel. 081 908206 e 081 907277. Fax 081 908949 – info@pietratorcia.it – www.pietratorcia.it. Enologo: Ambrogio Iacono. Ettari: 8 in proprietà. Bottiglie prodotte: 100.000. Vitigni: aglianico, piedirosso, guarnaccia, syrah, biancolella, forastera, greco, uva Rilla, San Leonardo, fiano,viognier, malvasia di Candia aromatica.