Melfi, Vulture. Novecento

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Contrada Incoronata
Tel. e fax 0972.237470
Sempre aperto, chiuso domenica e sera e lunedì
Ferie a luglio

Sapori veri, sapori forti in questo locale classico alle porte della città cara a Federico II. Il parcheggio è comodo, si mangia in ampie sale arredate in maniera sobria accompagnati da un servizio professionale scegliendo una carta dei vini completa del Vulture e arricchita da proposte campane e italiane. L’atmosfera è a metà tra quella del ristorante di affari e il locale di territorio ma quando arrivano i piatti non ci sono dubbi sul fatto di essere sulla porta di ingresso della gastronomia lucana in cui le influenze pugliesi sono molto evidenti. A cominciare dalla batteria sconfinata di antipasti in cui primeggiano formaggi freschi, salsicce, uova strapazzate, funghi cardonecelli, burrata, zuchine alla scapece, melanzane marinate, peperoni fritti, frittatine. Un richiamo ai boschi di Monticchio arriva dal classico tagliatelle di castagna e zucca o i tagliolini al tartufo nero mentre sono forti primi come le oriecchiette aperte al pesto di rucola e cacioricotta. Tra i secondi regna la carne di agnello, al forno o alla brace o le salsicce di maiale a punta di coltello. Trionfo di dolci della casa per finire e un conto che difficilmente supera i 35 euro. Una tappa obbligata per entrare nei sapori del vulcano spento e capire il suo vino.

Come arrivare. Da Sorrento prendere la strada per Positano. Arrivati al bivio per Sant’Agata iniziare a scendere sul versante del Golfo di Salerno. Dopo pochi metri, a sinistra, c’è l’indicazione. Da Positano dirigersi verso Sorrento, prima del bivio, quasi al termine della salita, troverete l’indicazione.