Pizza al Mercato Centrale, Romualdo Rizzuti lascia Roma e Firenze, Pepe rifiuta. A Termini arriva Pier Daniele Seu

10/1/2017 3.6 MILA
Romualdo Rizzuti
Romualdo Rizzuti

Rilanciamo il pezzo pubblicato oggi da Aldo Fiordelli sull’edizione di Firenze del Corriere della Sera. In aggiunta, la notizia di Seu a Roma.

di Aldo Fiordelli

Il Mercato centrale di Firenze dice addio al super pizzaiolo da più di mille pizze al giorno. Domani sera Romualdo Rizzuti lascerà “Sud” dopo tre anni di successi di pubblico e di critica.

Suo il record non solo fiorentino di 1.246 pizze servite il 31 dicembre scorso, una media di 700 al giorno, numeri da grande pizzeria napoletana tipo Sorbillo ai Tribunali. Capace di mettere d’accordo la critica che quest’anno gli ha riconosciuto le rispettive eccellenze sia de L’Espresso sia del Gambero rosso, il 33enne talento campano aveva curato nel 2016 anche l’apertura della sede del Mercato centrale a Roma e quella di Portorico negli Stati Uniti.

Originario di Vallo della Lucania, in provincia di Salerno, Rizzuti ha cominciato a fare il pizzaiolo che non aveva nemmeno l’età, a 12 anni, a Marina di Camerota. Arrivò a Firenze ad appena 17 su suggerimento dello zio, distinguendosi da subito a Firenze Nova, un’altra pizzeria celebre. E quando nei primi Duemila è cresciuta l’attenzione per una qualità vera, Rizzuti si è fatto conoscere da Trei, nella zona dello stadio.

La particolarità della sua pizza di stile napoletano è un impasto più digeribile, grazie a una miscela di farine con una piccola percentuale di germi di grano integrale. Una presa di posizione a favore di salute, gusto, biodiversità degli ingredienti, senza paura di porsi fuori dal coro o fuori dalle denominazioni come la Stg (che prevede l’uso di farina “0” o “00).

Interesse avrebbero mostrato l’hotel Mediterraneo di Firenze, un importante nome della ristorazione a New York e anche la stessa Ecv, la Elite club vacanze maggiore azionista del Mercato centrale, in questo caso per un altro progetto. Ma il divorzio è ufficiale. Romualdo Rizzuti aveva chiesto per sé la gestione della pizzeria, il fiore all’occhiello del primo piano con oltre due milioni di euro all’anno di fatturato e non ci sarebbero stati margini di trattativa. Ora però in pochi sarebbero disposti a ereditare un locale di tale successo e il Mercato centrale, dopo aver incassato il no di un pizzaiolo famoso come Franco Pepe a Caiazzo, potrebbe puntare su una scelta interna ricaduta su Marco Fierro, pescato proprio nell’entourage di Rizzuti.

Pier Daniele Seu
Pier Daniele Seu

Sembrano risolti invece i problemi al Mercato Centrale di Roma, dove è in arrivo Pier Daniele Seu di Gazometro 38.

3 commenti

    Francesco Mondelli

    (11 gennaio 2017 - 07:52)

    Pizzaioli come calciatori?Tutto lascia pensare che si vada in questa direzione.A questo punto non resta che istituire un apposito istituto tipo antidoping da fare intervenire quando la performance sembra esagerata.PS.Personalmente mi a uguro solo che al più presto ritorni il pasto popolare che è sempre stato.FM.

    Enrico Malgi

    (11 gennaio 2017 - 11:59)

    Con Rizzuti e la Pizzeria Da Zero la cittadina cilentana di Vallo della Lucania si sta scoprendo fonte di eccellenza nel settore della pizza napoletana (di recente l’imprimatur di Ciro Oliva proprio da Zero) e con i vini di Cobellis anche sul versante della viticoltura e poi i laboratori di Storie di Pane con tanti ospiti importanti. Ottimo segnale di crescita.

      luca

      (11 gennaio 2017 - 12:16)

      “Personalmente mi auguro solo che al più presto ritorni il pasto popolare che è sempre stato.FM” (Francesco Mondelli)
      Sei Grande.
      Spero che, piano piano, inizi un periodo di riflessione e ripensamento dopo questa lunga abbuffata di pizzaioli star.
      Putroppo sgonfiare l’IO di questi artigiani dell’impasto richiede una capacità che è sempre più rara ai tempi del WEB 2.0:
      quella di non lasciarsi influenzare dalla retorica che scorre a fiume nei food blog,usando il nostro spirito critico.

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