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Mezze maniche con ragù di San Marzano di spada e melanzane

21 luglio 2010

mezze maniche con ragù di San Marzano, spada e melanzane

Un primo piatto da fare fresco nei mesi estivi

Ingredienti per quattro  persone

360 gr di mezze maniche rigate
2 melanzane viola
200gr di spada fresco
500 gr di pomodoro San Marzano

Soffriggere l’aglio in abbondante olio e aggiungere il pomodoro cuocere come se fosse un ragù.
A parte friggere le melanzane dopo averle lasciare con il sale per circa un’ora per fargli perdere la parte amara in un’altra padella scottare in olio extravergine per due minuti il pesce spada.
Cuocere le mezze maniche, in una padella ampia mettere il sugo del ragù le melanzane e lo spada
riscaldare lentamente.aggiungere le mezze maniche e saltare in padella per qualche minuto servire in piatto caldo e guarnire con foglie di basilico fresco.

Chef Alberto Vaccaro Mascalzone Scafati

5 Commenti a “Mezze maniche con ragù di San Marzano di spada e melanzane”

  1. Giovanna scrive:

    Delizioso: un gusto che non ti aspetti e un prfumo davvero accattivante. Io l’ho mangiato…

    • laura scrive:

      anke io ho mangiato questo piatto,è davvero delizioso,come del resto tutte le specialita’ di questa taverna,i miei complimenti al bravissimo chef,spero di poter venire al piu’ presto……

  2. marco contursi scrive:

    confermo,ottima trattoria che consiglio di visitare coi primi freddi quando la cucina dello chef da il meglio di sè:Ottimi i taglieri di salumi e formaggi,tuttoi di produttori che seguono in azienda l’intera filiera.Eccellente la pasta e patate e i paccheri con gamberi di fiume.da segnare in agenda e provare dopo l’estate.

    • Teresa scrive:

      Marco..e non solo dopo l’estate. Sono molto attenti nella cura dei prodotti del momento. Nulla fuori stagione. Concordo con la bonta’ dei Taglieri,loro li chiamano nobili…..in effetti ne hanno tutto il diritto di essere denominati tali.L’unica pecca dei taglieri è quella di non esserci 12 mesi all’anno. Sono andata qualche settimana fa e quello di Salumi mancava…..ma visto tutte le spiegazioni che mi sono state date del perche’ mancava…sono felice di poterlo GUSTARE sono nei periodi di vera produzione,.

  3. Marco Contursi scrive:

    Ciao Teresa dicevo dopo l’estate per assaporare l’anima della cucina di questa osteria che è prevalentemente terragna e dai sapori decisi che di solito le persone non gradiscono nei mesi caldi.Motivi climatici sono alla base della scelta di togliere dal menù i taglieri che in estate avrebbero problemi di conservazione ottimale.Quello di salumi è unico nel suo genere per la qualità del maiale nero da cui provengono i prodotti che è un fratellino del MIO maiale nero e non credo serva aggiungere altro.Quello di formaggi è composto dai prodotti di piccoli artigiani che seguono l’intera filiera,più garantito di così.
    P.S. mascalzone è anche punto di tesseramento di slow food quindi chi vuole unirsi alla nostra associazione di buongustai che difendono i prodotti e i produttori di qualità,da mascalzone può associarsi.più siamo,più facciamo cose belle e buone :-D