Montepulciano d’Abruzzo 2009 doc Emidio Pepe

Letture: 244
Montepulciano d’Abruzzo Emidio Pepe 2009

Uva: montepulciano
Fascia di prezzo: da 20 a 25 euro
Fermentazione e maturazione: vasche di cemento

Due solisti, Edoardo Valentini e Gianni Masciarelli, hanno fatto grande il Montepulciano d’Abruzzo regalandoci bevute indimenticabili. Oggi ci sono tante aziende impegnate nella qualità e in perenne lotta con i ribassisti ed è per questo che questo bellissimo rosso non riesce a conquistare il podio dei vini del desiderio pur avendo tutte le carte in regola per coltivare questa ambizione.

A mio giudizio sono proprio le bottiglie di Emidio Pepe, produttore naturale ante litteram, a dimostrare la grandezza di questo vitigno. Circa 70mila bottiglie ottenute da meno di venti ettari coltivati, sono questi i due parametri che disegnano la dimensione familiare, intima, di questa realtà a Torano dove Emidio continua a lavorare in campagna mentre le figlie Sofia e Daniela seguono l’amministrazione e la promozione.
Ci capita di incrociare le loro bottiglie nelle cantine dell’alta ristorazione e sempre volentieri ci puntiamo il dito: sappiamo di vincere facile sparagnando e cumparendo (risparmiando e facendo bella figura) perché non tradiscono mai. Come questa 2009 freschissima, ricca di frutto, sapida, minerale, dal finale lungo e appagante, beccata nella bella carta all’Albereta di Erbusco. Dopo tante bollicine avevamo proprio voglia di un rosso robusto del Sud. Il fascino di questo vino non è solo l’interpretazione autentica e precisa delle annate, ma anche e soprattutto l’intelligenza della famiglia di aver utilizzato il tempo per valorizzare il vino e il proprio lavoro. Così una parte va in commercio, il resto viene stoccato in cantina e cacciato un po’ alla volta. Ecco spiegato perché si trovano sempre antiche vendemmie: Emidio Pepe è uno dei pochissimi produttori del Sud capaci di reggere verticali che attraversano i decenni senza problemi.
Il Montepulciano è un vino rassicurante, rustico, regala tanto calore al cuore e piacere al palato sugli abbinamenti alla cucina tradizionale italiana. Dunque il mio consiglio è questo: quando lo trovate in carta, non esitate a prenderlo. Sparagnate e cumparite.

Sede a Torano, via Chiesi, 10. Tel. 086 1856493. www.emidiopepe.com. Ettari: 20 di proprietà. Bottiglie prodotte: 70.000. Vitigni: montepulciano, trebbiano.

5 commenti

  • Marina Acino Ebbro

    (5 novembre 2014 - 08:05)

    Adoro i vini di questa azienda e la famiglia Pepe è straordinaria. Ricordo una visita nella loro cantina qualche anno fa durante la quale stapparono tante vecchie bottiglie con grande generosità. Dissi in famiglia che sarei rientrata a pranzo e non feci in tempo nemmeno per la cena. A dicembre saranno a Cap’alice per festeggiare anche con noi i 50 anni di attività.

  • ale

    (5 novembre 2014 - 08:20)

    Una correzione: mi risulta che Emidio Pepe vinifichi esclusivamente in vasche di vetrocemento, non c’è uso di legno.

    • alessandro

      (5 novembre 2014 - 12:23)

      Non ho letto legno da nessuna parte. Comunque confermo, anch’io quest’anno sono stato da Pepe e Lui, personalmente, ci ha offerto assaggi di montepulciano di varie annate, addirittura un 1983. Considero il suo Montepulciano ed il suo Trebbiano vini fantastici.

  • Marco

    (5 novembre 2014 - 12:14)

    Credo sia un refuso della preview dato che nell’articolo parla di cemento e mai di legno.

  • Ale

    (8 novembre 2014 - 08:11)

    @alessandro: l’errore, che è prontamente stato corretto, era all’inizio, dove era specificato che la fermentazione e la maturazione avvenivano in legno.

I commenti sono chiusi.