Montpellier, Vinisud 2010

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Montepellier Vinisud 2010 (foto Maria Pranzo)

di Maria Pranzo

La produzione vitivinicola dell’area del Mediterraneo rappresenta da sola più del 50% della produzione mondiale.

Un evento dedicato a questi territori è quindi alquanto appropriato e necessario soprattutto quando l’obiettivo che si pone è quello di valorizzare le caratteristiche peculiari dei vini del sud e di agevolare la loro promozione e diffusione nel mondo.

Con i suoi 1.631 espositori e circa 33.000 visitatori (di cui 19.250 pre registrati), Vinisud è l’evento più importante per i vini del Mediterraneo.

Montpellier, Vinisud 2010

La partecipazione “base” ha un costo di 1.700 euro e i produttori possono esporre i vini nello spazio loro dedicato e metterli in degustazione al  “Palais Méditerranéen”, una zona di degustazione libera per tutti i visitatori.

 L’evento è dedicato ai professionisti come importatori, distributori, giornalisti e consulenti; ai visitatori “curiosi” sono concesse solo poche ore durante l’ultimo pomeriggio di fiera.

E’ forse per questo che il 45% degli espositori sceglie questa fiera come unico evento a cui partecipare. Ben organizzata, dedicata unicamente al vino e rappresentativa dei territori del Mediterraneo, Vinisud è davvero un’occasione interessante per tutti i produttori.

Montpellier Vinisud 2010

A questa edizione sono state presenti le zone di Languedoc, Roussillon, Provence, Vallée du Rhône, Sud Ouest, Corsica – e  alcuni paesi del mediterraneo, tra cui Italia, Spagna, Portogallo, Tunisia, Turchia, Marocco, Algeria, Grecia, Israele, Croazia. L’Italia è presente tra i partner ufficiali con la regione Basilicata (rappresentata dal Dott. Brucoli, responsabile comunicazione esterna) e con la Camera di Commercio Italiana per la Francia di Marsiglia per la prima volta a Vinisud.

Ovviamente erano presenti tanti produttori italiani tra i quali Enoteca Italiana, il gruppo Domus Vini, Cantine Bonifacio, Tosti, Zanato, l’azienda Limonio…

Interessanti le conferenze dedicate a importanti temi d’attualità come “le nuove certificazioni europee”, il “marketing e la vendita del vino su internet”, “il nuovo binomio vino e finanza”.

Importante il focus dedicato ai produttori sullo “sviluppo eco sostenibile del vino” e la tavola rotonda su “la stampa e il vino, deontologia e formazione dei giornalisti”…

Momenti di confronto importanti, per i produttori come per i giornalisti, per i comunicatori come per i sommelier, hanno quindi animato per tre giorni il Palazzo dei Congressi di Montpellier.

Montpellier, Vinisud 2010

Protagonista sempre il vino, raccontato, mostrato e proposto tramite diversi percorsi di degustazione come la presentazione di nuovi prodotti, degustazioni verticali di vecchie annate, focus di degustazione di particolari vitigni…

Vinisud attira dunque professionisti da tutto il mondo e offre una visione talmente completa del panorama attuale dei vini del Mediterraneo che a volte può disorientare i visitatori.

Compito dei produttori è quello di sfruttare al meglio questo appuntamento biennale che può essere un momento strategico per incontrare chi è focalizzato sulla ricerca di vini del sud.

 Pensiamoci, magari copiamo, intanto partecipiamo !