Addio Davide Oltolini, il critico gentiluomo

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Davide Oltolini, foto Ezio Zigliani
Davide Oltolini, foto Ezio Zigliani

Davide Oltolini è andato via a soli 48  anni ed è per me sempre un grande disagio scrivere di persone più giovani scomparse improvvisamente.
Era un critico gentiluomo, si porgeva nelle conversazioni senza mai essere invasivo, sorrideva con gli occhi. Sapevi che sapeva tutto ma lui, come un giocatore di tennis, rilanciava la palla oltre la rete per farla giocare a te, far parlare a te.
L’Italia ha bisogno disperato di persone come lui, che non passano il tempo su facebook a litigare ma nei ristoranti a provare.
Era un critico gentiluomo, l’unico vezzo era la bretella, a ben pensarci usata da quelli che non si fanno divorare dal tempo.
Di tempo lui ne ha avuto poco, pochissimo, ma l’ha usato molto bene. Ed è questo che conta quando si tirano le somme.

2 commenti

  • Giulia Cannada Bartoli

    (2 agosto 2016 - 12:40)

    Un uomo gentiluomo prima di tutto. Non mi vorrei sbagliare ma anche il Maestro dal quale è tutto cominciato, Gino Veronelli, portava le bretelle. Ho incrociato Davide spesso ma sempre x troppo poco tempo. Ho però assistito a una degustazione a vinitaly e poi quando nel 2013 a Napoli quando è venuto a presiedere il Concorso Pizza Chef di Luigi Cremona. In entrambe le occasioni mi hanno confermato la prima impressione che x me di solito è quella rivelatrice. Appena timido, sottilmente ironico, maniacale nella conduzione attento a trasmettere sensazioni e informazioni a tutti. Ha scioccato anche me il fatto che se ne sia andato in questo modo un uomo di qualche anno più giovane di me, nel pieno delle sue forze e con tanti progetti davanti. Poi boom in un battito ciglia senza il tempo di poterlo aiutare è volato via. Ieri sera non riuscivo a dormire pensando a lui alla sua famiglia e al tempo che è per noi una risorsa preziosissima e non possiamo permetterci di sprecare neanche pochi minuti. Perciò se abbiamo cose in sospeso risolviamo, se abbiamo discusso o litigato con chiunque, facciamo subito il primo passo , l orgoglio può andare a quel paese. Impariamo ad accorgerci in ogni istante della Bellezza della Vita anche nei momenti negativi, è sempre Vita. Non lasciamoci prendere dalla frenesia, a chi giova? Cerchiamo di assaporarne ogni momento anche se qualcuno è un po’ più amaro da mandare giù. Prestigio attenzione a chi sta vicino a noi e magari ha bisogno di aiuto, ma noi non vogliamo o semplicemente non c’è ne accorgiamo. Poi all improvviso quella persona scompare e a noi resta il rimorso, mi riferisco ai fortunati di noi che hanno almeno 1 genitore. Non trascusateli x presunta mancanza di tempo, andate a trovarli a braciateli ditegli a voce l amore che provate x loro. Ciao Davide porterai fantastici profumi e sapori con Te nel tuo viaggio quelli che ci hai insegnato a riconoscere ☺ Ciao Davide . Arrivederci resterai nei cuori e nella mente di chi ti vuole bene e magari porterà avanti i tuoi sogni che non hai avuto il tempo di realizzare. Fai Buon Viaggio e che la Terra Ti Sia Lieve.

  • Claudia Bondi

    (2 agosto 2016 - 13:55)

    Bravo, Luciano!

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