Mozzarella di bufala campana a Expo, Aimo Moroni: “Viva l’Italia, viva i prodotti italiani”

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La mozzarella di bufala campana DOP a Expo
La mozzarella di bufala campana DOP a Expo

La Mozzarella di Bufala Campana DOP è stata al centro dell’ iniziativa proposta dalla Società Geografica Italiana. L’importante istituzione sta infatti presentando a Expo una serie di incontri che vedono alcuni dei principali prodotti del paniere agroalimentare italiano visti come fulcro del proprio territorio di provenienza.

Un percorso non solo geografico ma anche storico, ambientale ed economico, il tutto supportato da video e da un volume che raccoglie gli studi della Società Geografica italiana.

All’incontro, oltre ai vertici della SGI, hanno partecipato Ornella Albolino docente dell’Università di Napoli “Orientale” che ha presentato uno studio sul paesaggio dei territori della bufala campana dop e Barbara Guerra, organizzatrice de Le Strade della Mozzarella, uno dei principali Congressi gastronomici in Europa, perfetto esempio di fusione tra un prodotto e il suo territorio.

Molto apprezzato l’intervento di Aimo Moroni, accompagnato dalla moglie Nadia con la quale oltre 50 anni fa ha dato vita a “Il Luogo di Aimo e Nadia”, locale di riferimento per tutti coloro che amano la gastronomia e la cucina nelle loro più alte espressioni.

“L’Italia è un paese meraviglioso, ogni regione, ogni singolo territorio ha prodotti straordinari capaci di regalare emozioni – racconta il Maestro – Vorrei incoraggiare soprattutto i miei giovani colleghi a farsi sempre fieri portavoce di questa nostra ricchezza, che il mondo ci invidia e che noi a volte sottovalutiamo. Viva l’Italia, viva i prodotti italiani”.

“Per il nostro prodotto – sottolinea Domenico Raimondo, Presidente del Consorzio di Tutela della Mozzarella di Bufala Campana DOP – questi incontri in un contesto internazionale come Expo rappresentano non solo un’opportunità di visibilità e divulgazione ma anche motivo di vanto, considerata la caratura dei partner coinvolti.

In questi giorni siamo presenti anche con una serie di performances dei nostri casari negli spazi Slow Food e fa immenso piacere toccare con mano l’entusiasmo che il nostro prodotto suscita presso i consumatori di tutto il mondo”.