L’associazione studentesca L’università degli studenti, in collaborazione con la FACOLTA’ DI GIURISPRUDENZA FEDERICO II, presenta Venedi 21 ottobre ore 15, aula Cicala Edificio Centrale, la conferenza:
“ACQUISTI ON LINE E TUTELA DEL CONSUMATORE .
INTERNET E LA SICUREZZA INFORMTICA PER IL CITTADINO” .
Un tema nato dalla VOLONTA’ di informare il cittadino sulla nuova direttiva europea in materia di acquisti on line e dal DOVERE di tutela che persone qualifcate e attente, riservano come diritto al consumatore.
Informazione e riscatto.
Relatore della conferenza Massimiliano Dona, interverranno :
Umberto Rapetto, Colonnello del Gat, nucleo speciale Frodi t elematiche.
Dott.Giuseppe Amarelli, docente di dirtto Penale.
Dott.ssa Carolina Perlingieri, docente di diritto dell’informatica.
Avvocato Flaviano Boccassino, penalista in Taranto.
Avvocato Fulvio Sarzana di S.Ippolito, esperto di dirtto delle nuove tecnologie.
Moderatori della conferenza Afeltra Sara e Antonio Felice Rescigno .
Un ringraziamento particolare all’UNIONE NAZIONALE CONSUMATORI.
















Grazie Luciano
Un tema di grande attualita’, soprattutto in merito ala nuova direttiva UE sul Commercio Elettronico: un contratto UE da applicare in caso di vendite e acquisti online, volto a limitare le spese e tutelare i diritti…pensata per tutelare i diritti dei consumatori. Al voto, una nuova proposta di legge europea sui contratti da utilizzare per le vendite online: uno strumento opzionale che consentirebbe a imprese e consumatori di scegliere il contratto UE, in alternativa a quello proposto dalla normativa nazionale, al momento della sottoscrizione del contratto di compra-vendita.
La normativa mira anche ad aiutare le Pmi che vogliono vendere all’estero: spesso non possono permettersi le spese per adattare i contratti alle leggi di 27 diversi paesi.
Prosegue quindi l’iter del nuovo regolamento sul commercio transfrontaliero, che regolamenterà il settore nell’Unione Europea, nonostante l’opposizione di molti siti di e-commerce.
Tra i punti contestati ci sono l’obbligo per tutti i siti di e-commerce di consegna dei prodotti acquistati in qualsiasi Paese dell’Unione Europea; la possibilità di esercitare il diritto di recesso entro 28 giorni o 14 in caso di restituzione di articoli non corrispondenti a quanto declamato; il rimborso integrale delle spese di spedizione per acquisti superiori a 40 euro.
Una misura che andrebbe a penalizzare i commercianti, i quali contestano di non avere la possibilità di controllare prima che la merce restituita non abbia subito danni o comunque non sia stata utilizzata. I danni per i venditori vengono stimati intorno ai 10 miliardi di euro l’anno, mettendo in difficoltà molte aziende dell’Unione, «in particolare le piccolissime, le piccole e le medie imprese, molte delle quali non sopravvivranno ai costi generati da tali misure» lamentano le organizzazioni.
Per l’Unione Europea, tuttavia, le misure vanno in direzione non solo di una tutela per i consumatori ma anche della realizzazione di un Mercato unico interno che abbatta gli ostacoli che oggi impediscono il decollo degli acquisti online. Attualmente infatti solo l’8% dei consumatori compra da negozi online di Paesi diversi dal proprio, soprattutto perché spesso questi non consegnano al di fuori dei confini nazionali. Vi aspetto .
questa donna andrà lontano.