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Napoli, 30 novembre. Prima storica verticale di Grecomusc Contrade di Taurasi: 2010-2004, tutte le annate di un vitigno da salvare

29 novembre 2011

Impianto tradizionale di Grecomusc'

Mercoledì 30 novembre presso il ristorante Rosiello a Posillipo si terrà una verticale di Grecomusc’ Contrade di Taurasi delle annate 2004, 05, 06, 07, 08, 09 e presentazione in anteprima della 2010.

Saranno presenti il produttore Sandro Lonardo, il genetista Giancarlo Moschetti, l’ampelografa Antonella Monaco, l’enologo Vincenzo Mercurio che ci faranno conoscere la storia e filosofia dell’azienda, chiocciola Slow Wine, del vitigno e della sua gestione in campagna e in cantina.

L’azienda Contrade di Taurasi ha il merito di aver scoperto e vinificato il vitigno a bacca bianca grecomusc’, detto anche roviello o rovello bianco, nell’areale taurasino. Il vitigno è diffuso sul territorio a macchia ed è rappresentato da ceppi vecchi spesso a piede franco. Il grecomusc’ è caratterizzato da una buccia che cresce a dismisura rispetto alla polpa esterna generando l’inconfondibile aspetto di uva moscia. Ma la cosa più interessante sta nello straordinario risultato che questo vitigno così raro e singolare raggiunge in vinificazione, dando vita ad un vino dal carattere deciso ed unico.

Etichetta grecomusc'

In fermentazione ha comportamento più simile ad un uva nera che bianca, per la sostenuta presenza di catechine e sa regalare evoluzioni molto interessanti nel tempo mantenendosi integro e straordinariamente interessante.

Il laboratorio sarà condotto condotto dal giornalista Luciano Pignataro, coordinatore regionale Slow Wine e da Marina Alaimo, sommelier, degustatrice Slow Wine e wine writer.


La verticale si svolgerà a Napoli, alle ore 18,30 presso il ristorante Rosiello a Marechiaro in via Santo Strato 10.
Per informazioni e prenotazioni rivolgersi ai numeri: 0827 74483 – 3336064386

7 Commenti a “Napoli, 30 novembre. Prima storica verticale di Grecomusc Contrade di Taurasi: 2010-2004, tutte le annate di un vitigno da salvare”

  1. Mimmo Gagliardi scrive:

    Io ci saro’ immancabilmente!

  2. Annito Abate scrive:

    … FINALMENTE ! … un evento che abbiamo consigliato da tempo ai nostri carissimi amici sommelier nonchè archeologi, Antonella Lonardo e Flavio Cstaldo ed, ovviamente, al grande vigneron Sandro e che ora diventa realtà … una giornata da non perdere per degustare, tutta insieme, la storia di un interessantissimo Vino … “chicca” ed orgoglio della terra che lo produce … GRAZIE … NOI TUTTI NON MANCHEREMO ! …

  3. gaspare scrive:

    da-non-perdere.

  4. enricobotte scrive:

    wow!!!!

  5. Giancarlo scrive:

    Ho degustato qualche mese fa.. un calice di Grecomusc’ di cui conservo la bottiglia vuota ( sic… sic…. ). sembrava un vino del Reno. chi me lo fece assaggiare sosteneva che per il pubblico di Bari sarebbe stato difficile da far apprezzare, invece pensavo e penso che questo vino così complesso meriti una diffusione ed un apprezzamento deciso.. Mi ero ripromesso di chiedere informazioni dirette all’azienda ma purtroppo il tempo è passato. Mi risulta difficile arrivare a Napoli per la degustazione. vi auguro un in bocca al lupo a tutti voi…

  6. Marina scrive:

    @Giancarlo Alla verticale ci sarà Nicola Campaniele, se avesse bisogno di informazioni potrà chiedere a lui. Visto l’interesse la verticale si può ripetere anche in altre regioni.

  7. andrea petrini scrive:

    Perchè non la fate nel Lazio? A Roma c’è molto interesse!