Napoli, le ricette delle osterie low cost: la Genovese di Nunzia Mattozzi, a due passi da Forcella

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da dx NunziaMattozzi e suo marito Salvatore, insieme da 50 anni

Ingredienti per 4 persone:

1 kg di muscolo di manzo

1 kg di cipolle ramate

1 misurino olio extravergine d’oliva

50 gr. di pancetta a dadini

7/8 pomodorini

1 gambo di sedano

1 carota

Sale q.b.

Acqua q.b.

½ bicchiere Vino rosso

Parmigiano grattugiato q.b.

Basilico e prezzemolo q.b.

500 gr. penne lisce

La Genovese di Nunzia Mattozzi

Procedimento:

In una grossa pentola adagiate tutti gli  ingredienti, (esclusi vino rosso, parmigiano, prezzemolo e basilico) con le cipolle che avrete messo sotto acqua e sale e tagliate finemente. Ricoprite il tutto con acqua, e lasciate cuocere coperto per diverse ore, controllando di tanto in tanto la cottura della carne; quando questa sarà cotta, alzatela dal sugo e tenetela da parte. Continuate a far stringere il sugo scoperto, spruzzando con il vino rosso; quando il tutto  avrà raggiunto un colore bruno e consistenza cremosa riponetevi la carne perché non si secchi. Intanto avrete portato a cottura la pasta, provvedendo a scolarla 3 minuti prima del tempo previsto. Tagliate la carne a pezzi e tenete del sugo caldo da parte. Versate la pasta nella pentola iniziale, amalgamate con cura con basilico, prezzemolo e parmigiano. Impiattate con i pezzi di carne tiepidi al lato del piatto, finendo con un po’ di sugo e una spruzzata di parmigiano.

Ricetta raccolta da Giulia Cannada Bartoli

Ristorante il Giardino di Napoli
Di Nunzia Mattozzi
Via Pietro Colletta 25 – 27 Tel./Fax +39. 081 287884 Aperto dal lunedì al sabato a pranzo e cena 12,00 – 16, 30/ 19,00 23,00. Chiusi la domenica e da luglio anche il sabato Carte di credito e bancomat: si
Ferie: tutto agosto

2 commenti

  • Simone

    (10 dicembre 2011 - 12:48)

    Io avrei evitato la pancetta, che da un profumo particolare, e gli “odori” come il basilico e il prezzemolo…

    P.S.: almeno quando si tratta di un classico della cucina come la genovese, evitate di usare quell’orribile verbo “impiattare”…che non esite nella lingua italiana… :)

  • rosario stornaiuolo

    (10 dicembre 2011 - 14:23)

    verro preso ad assagiarla dal vivo.

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