Napoli Mia e la buona cucina di Antonella Rossi

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Napoli Mia, la sala

Mentre il figlio Giuseppe si sta facendo le ossa all'Hilton di Londra, Antonella Rossi continua a proporre la sua cucina semplice ed essenziale in cui si trova cuore napoletano e la giusta dose di creatività. Napoli Mia è da un paio di anni a Riviera di Chiaja, per capirci, a quattro passi da Marinella. La “pressione” tradizionalista si fa sentire e troverete classiche esecuzioni alleggerite dalla presentazione di genovese, sartù e altri propilei.

Napoli Mia, i pani e lingua di strega

Ma lo sfizio a mio giudizio sta proprio nella capacità di Antonella nel trattare la materia prima del mare, il cibo-Ferrari della gastronomia, in modo molto efficace senza aggiungere nulla che non sia necessario al prodotto attorno al quale è costruito il piatto.

Napoli Mia, gli oli

C'è bella cura di pani, oli, acque mentre la carta dei vini è molto efficace: campani di buona qualità e decisamente accessibili nel prezzo.

Napoli Mia, benevenuo di polpettine di pane cafone guazzetto di San Marzano

Il benvenuto che abbiamo trovato è una eredità della cucina della fame e dell'ingegno, polpette di pane cafone immerse nel San Marzano, tipica ricetta che non doveva far sentire la mancanza di carne nelle famiglie napoletane sino a un paio di decenni fa. Oggi, si sa, invece la carne è generalmente un prodotto da dummy, soprattutto quella di importazione Oltreoceano.

Napoli Mia, catalana di astice

Dicevamo della materia di mare che è il motivo principale per venire qui. Essenziale, moderna, quasi minimalista la catalana di astice con una idea di maionese. Buona la ricciola cruda rinfrescata da una buona dose di frutta che fa da supporto con la freschezza senza coprire il pesce come a volte accade.

Napoli Mia, crudo di ricciola, frutti e germogli

I due primi sono l'antico e il moderno. Un ottimo sartù risottato nel quale oltre al sapore tipico napoletano ritroviamo il piacere della consistenza dei chicchi non scotti.

Napoli Mia, il mitico sartù di Antonella Rossi

Buono il piatto degli gnocchetti al nero di seppia con la triglia, un pesce che prendiamo sempre quando troviamo perché ricco e ben adatto ad una elaborazione in cucina perché sapido e più grasso.

Napoli mia, gnocchi al nero di seppie e triglie

Cura nei dettagli nella piccola pasticceria e nei dolci. Un finale mai stucchevole e che non appesantisce inutilmente il pasto. Dettaglio decisamente importante sia di giorno quando si è in pausa che di sera.

Napoli, piccola pasticceria
Napoli Mia, la cioccolata

Riviera di Chiaia 269

Tel. 39+081.552.22.66

www.ristorantenapolimia.it
Aperto: pranzo e cena
Chiuso: lunedì –Ferie 1 settimana centrale in agosto
Ristorante con cucina per celiaci

Napoli Mia, il cannolo

Un commento

  • Lello Tornatore

    (23 ottobre 2013 - 09:18)

    Il segreto della bravissima Antonella??? Il meraviglioso pescato del giorno…dei corsi d’acqua dell’Irpinia!!! ;-))))))))))))

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