Napoli, ristorante La Stanza del Gusto di Mario Avallone con sei ricette d’autore

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Marina con il grande Mario Avallone

Via Costantinopoli 100
Tel. 081 401578
www.lastanzadelgusto.com
Chiuso il lunedì e la domenica sera
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La Stanza del Gusto è sicuramente una delle tappe più interessanti della città già per l’ubicazione, infatti si trova in via Costantinopoli nel cuore del centro storico di Napoli, in prossimità di piazza Bellini dove si possono ammirare i resti delle mura greche dell’antica Neapolis di fianco al monumento a Vincenzo Bellini che tanto amava questa città dal passato musicale invidiabile, qui si sono scritte le più belle pagine della storia della musica.

La sala a piano terra della Stana del Gusto

Mario Avallone è chef e patròn della Stanza del Gusto e da quest’ultimo è stata tracciato e segnato il lungo percorso della sua vita alla continua ricerca di prodotti tipici e di piatti che sappiano raccontare la storia, i colori e le voci dei luoghi di provenienza. Mi racconta che la “sua attività intorno al cibo” comincia ai tempi della Prima Repubblica, quando organizzava banchetti a domicilio nelle case della Napoli bene, oggi questo tipo di servizio si definisce più elegantemente catering, dopo qualche anno arriva il periodo dedito alla pasticceria nella quale si specializza facendo esperienza in un piccolo laboratorio che forniva la famosa pasticceria Sgambati, poi arriva il periodo dei liquori fatti artigianalmente con minuziosa ricerca di ricette antiche, dopodiché nei primi anni novanta torna al servizio di cuoco a domicilio e gira per la Campania ed oltre utilizzando come furgoncino da trasporto per la sua attrezzatura una singolare e divertente Fiat 850 familiare.

La Cantina della Stanza del Gusto

Poi finalmente nel 1996 inaugura la prima Stanza del Gusto alle Rampe Brancaccio dotata di un unico tavolo dove può ospitare al massimo dodici persone, nel 2000 si trasferisce al vicoletto Santarpino a Chiaja ed i posti a sedere arrivano a trentotto. Nel 2008, con un ricco bagaglio di esperienza culinaria ed una irresistibile simpatia approda in via Costantinopoli, l’attuale ristorante è suddiviso in tre locali, la cantina nel seminterrato, “ Squisitezze e Cheese Bar” al piano terra dove Mario dà ampio spazio alla sua grande passione per i formaggi, ne è un vero e proprio ricercatore, lui dice che rappresentano un giusto pretesto per uscire dalle mura del ristorante e viaggiare tra piccoli centri e paesi dove ancora si possono trovare formaggi tipici ed unici, qui si possono degustare il Pecorino a pasta filata dei Monti Blei, la Tuma Persa di Castronovo di Sicilia della quale rimane oggi un unico produttore, il Gran Sardo da Nulvi in provincia di Sassari, il Molle di Pecora di Foligno, i Caprini della Valle dell’Angelo, formaggi ed altri prodotti del latte di bufala di Giulia Trionfi Honorati, interessantissimi anche i salumi come il salame di Sant’Angelo di Brolo prodotto da Pintaudi, il lardo di maiale nero casertano, il salame e la bresaola di bufalo e tante altre specialità legate alla stagione in corso.

Stanza del Gusto, l'albero della cuccagna

L’obbiettivo di Mario è quello di conquistare i palati e l’attenzione di chi varca la soglia del suo locale e ci riesce in pieno, entrando si viene immediatamente rapiti dal profumo dei formaggi esposti un una singolarissima bacheca, l’arredamento e l’oggettistica sono il risultato di una ricerca lunga ed accurata alla quale si è dedicato per molti anni e rappresentano uno stimolo continuo per la vista incuriosita freneticamente dai tanti particolari ricchi di fantasia e storia strettamente personale. Al piano superiore la Stanza del Gusto dove vengono serviti i piatti caratterizzati da una cucina di forte impronta mediterranea, Mario dice a sud del mondo, ricca di elementi poveri, legati soprattutto alla tradizione popolare partenopea la cui proverbiale fantasia ha trasformato in gustosissime pietanze. Vivere nel centro storico favorisce moltissimo i rapporti sociali e culturali, da quando il ristorante è in via Costantinopoli, grazie all’assidua frequentazione con i tanti giovani che animano questa parte della città, è divenuto punto di distribuzione del progetto Aires, ovvero di prodotti della terra a produzione biologica e filiera corta molto utilizzati nella cucina di Mario, si fa la spesa via internet sul sito progettoaires.org e poi si ritira alla Stanza del Gusto che in aprile sarà dotata della prima “ bottega del fresco”. Mario e la sua compagna Daniela Della Rovere portano avanti con grande impegno e notevole successo questo progetto intorno ai sapori autentici e ricchi di storia, realizzati con tecniche di cucina moderne, senza mai perdere di vista le novità sempre ben viste e raccolte con attenzione, in cucina collabora Pasquale Paolillo ed in sala Nunzia Femia.

Marina Alaimo

Carpaccio di Coroniello e pomodori secchi

Carpaccio di baccalà

‘O Roje

'O Roje (il Due), ossia bucatini al pomodoro, senza olio

Gnocchi di pane alla scarola alla monachina

Gnocchi di pane alla scarola alla monachina


Pancetta fondente

La pancetta fondente

Guancia di Bufala brasata

Guancia di Bufala

Quale, la torta

3 commenti

  • Giancarlo Moschetti

    (18 marzo 2010 - 18:22)

    Mario è un grande, in tutti i sensi del gusto e dello spirito. Continua così.
    Giancarlo

  • Armando Romolo

    (18 marzo 2010 - 20:45)

    Grande Mario

  • Luigi Grimaldi

    (18 marzo 2010 - 21:42)

    Un bel posto, i piatti rivelano ricerca appassionata e tanta competenza. Un triangolo della gola potrebbe essere Casa del Nonno, Pietro Zito e la Stanza del gusto. Tre filosfie simili, passione per i prodotti, cura nel dettaglio: soloo un analfabeta del gusto non può apprezzarle

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