Nardò (Le), Art Nouveau

Letture: 95

Frazione di Santa Maria al Bagno
Tel. 0833.573671, fax 0833.573671
Sempre aperto.
Chiuso il mercoledì, mai in estate.
Ferie a novembre o a gennaio.

In questa frazione marinara di Nardò, tra antiche ville residenziali estive della borghesia latifondista e il mar Jonico, c’è un posto aperto da poco molto elegante e sobrio, con un arredamento essenziale all’interno e un bel terrazzino dove si mangia d’estate carezzati dalla brezza marina. Forse l’unica nota stonata è il nome che richiama più un negozio di arredamento. Si tratta di una novità che spicca subito perché purtroppo il Salento sembra al momento tagliato fuori dal fermento che finalmente coinvolge anche la ristorazione pugliese: siamo ancora in una fase in cui il turismo di massa induce molti ai facili guadagni sulle cose già viste da sempre. Il motivo principale per affacciarsi qui è sicuramente la qualità della materia prima, un dato non scontato neppure in questa regione interamente circondata dal mare ma che raramente tradisce le aspettative quando si bussa agli indirizzi giusti: se avete voglia ad esempio di farvi un semplice piatto di ricci crudi accomodatevi, è il locale giusto per voi. La diversità dai consueti ristoranti di pesce è probabilmente data dallo Jonio rispetto all’Adriatico. Degne di note anche le cotture classiche del pescato del giorno, al forno o al sale, in genere accompagnate da verdure, ma a nostro giudizio il piatto da non perdere sono le linguine sottili ai ricci di mare che hanno una intensità incredibile, infinita, sicuramente da fare invidia a qualsiasi ristorante di mare italiano. C’è all’inizio una buona batteria di antipasti di verdure, oppure la classica insalata di mare in cui il sapore della materia prima è esaltata al meglio. Finali con dolci che rispettano la stagionalità e i prodotti del territorio e non eccessivamente zuccherini. Discreta la carta dei vini, sicuramente andrebbe arricchita maggiormente di proposte pugliesi, notevole, invece, quella delle grappe e dei distillati.