Nasce l’Associazione dei Viticoltori di Lapìo

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I relatori

di Giulia Cannada Bartoli

I viticoltori  a Lapio fanno parte per lo più di  famiglie storiche. In un momento di grande difficoltà per tutta la filiera, i viticoltori di Lapio hano deciso di riunirsi in associazione allo scopo di tutelare i propri interessi e migliorare ulteriormente la qualità, già eccellente delle uve conferite. Il problema principale da risolvere è nella quantità d’uva prodotta che ha portato ad un sensibile calo del prezzo di vendita.  La Presidenza dell’Associazione è stata affidata al  Prof. De Maria. Il Presidente, nel chiarire gli obiettivi e il programma dell’associazione ha parlato di mappatura e valorizzazione dei singoli vigneti di Lapio ( si parla di 200 ettari vitati a fiano e 100 ad aglianico) . Al termine di questo processo verrà bandito un concorso, con una commissione di tecnici esterni che valuterà lo stato fisiologico e la qualità della conduzione dei singoli vigneti. De Maria ha anche ribadito la consapevolezza che il gruppo, proprietario di grande patrimonio, non si aspetta aiuti dall’alto , ma, sa bene che dovrà impegnarsi in proprio.  Fare gruppo, ha continuato il Presidente, è l’unico strumento per uscire dalla crisi. La forza dell’associazione sta nella  qualità del Fiano di Lapio e nell’impegno che le giovani risorse presenti al suo interno, hanno messo a servizio dell’associazione. L’associazione intende in primo luogo, in collaborazione con facoltà universitarie da identificare, riportare in vita il clone originario del Fiano di Lapio e identificare protocolli di vinificazione per capire la necessità di pratiche come la vendemmia verde, il diradamento e la riduzione del numero di gemme per pianta. Il Prof. Raffaele Coppola, Assessore all’Agricoltura della Provincia di Avellino conclude sottolineando il ruolo primario dei viticoltori visto che il vino di qualità può nascere solo da uva di qualità.

il logo dell'Associazione

I viticoltori di Lapio non intendono abbandonare il patrimonio della vecchia viticoltura tramandata da generazioni, ma, mirano ad entrare in una logica di ambivalenza con il settore produttivo, non avendo più timore di buttare a terra uva pur di mantenerne qualità e prezzo. L’incontro si è concluso con la consegna delle tessere onorarie dell’Associazione ai relatori, torta di “compleanno” e tanto di Fiano per il brindisi augurale.

la torta augurale

I  relatori:

Dott. Vito Carbone (moderatore), Consigliere Comunale

Prof. Ubaldo Reppucci, Sindaco del Comune di Lapio

Prof. Raffaele Coppola, Assessore all’Agricoltura della Provincia di Avellino

Prof. Teobaldo Acone , Ambasciatore Città del Vino

Dott. Fernando Russo, Rappresentante della Coldiretti

Prof.ssa Flora Carpenito , Dirigente Scolastico dell’Istituto Comprensivo “G.Di FEo” di Lapio
Ing. Giuseppe Caprio, Presidente della Pro Loco Lapiana

Prof. Michele De Maria, Presidente dell’Associazione Viticoltori di Lapio

Marco Todisco, Membro del Consiglio Direttivo dell’Associazione Viticoltori di Lapio

Gli altri membri del consiglio direttivo:
Dott. Angelo Silano (Vicepresidente),  Mario Trodella (Tesoriere),  Vittorio Lepore, Annarita Lepore,  e Maria Lepore.