Nino Di Costanzo più Franco Pepe più Alfonso Pepe: una serata indimenticabile a Caiazzo

Letture: 179
Alfonso Pepe, Nino Di Costanzo e Franco Pepe
Alfonso Pepe, Nino Di Costanzo e Franco Pepe


di Alfredo Marino

Quando il filo conduttore di una cena è il territorio non può non nascere un grande evento. Ma cosa succede se all’interno di un menù da ristorante stellato troviamo, al posto del primo, una pizza…anzi, due?

Nino Di Costanzo e Alfonso Pepe
Nino Di Costanzo e Alfonso Pepe

A Caiazzo, da Pepe in Grani, Franco Pepe, lo chef pluristellato Nino Di Costanzo e il maestro pasticciere Alfonso Pepe hanno dato vita ad un evento che vuole promuovere il territorio campano e dare una mano alla comunità locale devolvendo parte dei ricavi in beneficenza.

http://www.lucianopignataro.it/a/grande-notizia-pepe-in-grani-franco-pep/70887/
Gamberi rossi, ricotta al limone, crema di piselli

Ad aprire la serata è l’antipasto di Nino Di Costanzo: Gamberi Rossi, ricotta al limone, crema di piselli con i suoi germogli e fiori, un assaggio di mare direttamente dalle terre d’origine dello chef; piatto dalla grande freschezza ed elegante delicatezza. In abbinamento, un Aglianico rosato di Feudi San Gregorio ha donato la giusta acidità.

Franco Pepe, la margherita sbagliata
Franco Pepe, la margherita sbagliata
Franco Pepe, il sole nel piatto
Franco Pepe, il sole nel piatto

A seguire, le pizze del Maestro Franco Pepe: la mediterranea “Il Sole nel Piatto” con pomodorini del Piennolo, crema di alici, pomodori secchi in pasta e basilico e l’innovativa “Margherita Sbagliata” con mozzarella alla base e pomodoro al di sopra, accompagnate dalla “Cobultera” del birrificio casertano Karma, una birra non filtrata, corposa, con note dolci e leggeri sentori di lievito.

Nino Di Costanzo, guancia al Pallagrello
Nino Di Costanzo, guancia al Pallagrello

Ritorna poi lo Chef Di Costanzo con un secondo che sembra farti tornare bambino: guancia di bue brasata al pallagrello -vitigno autoctono casertano- con patate al latte e miele; un piatto dai grandi contrasti: corposità, dolcezza e acidità; un Casavecchia, il Centomoggia delle cantine Terre del Principe, ha accompagnato il piatto egregiamente.

Nino Di Costanzo e Alfonso Pepe
Nino Di Costanzo e Alfonso Pepe

La chiusura della serata spetta all’altro Pepe – Alfonso- con tre assaggi che profumano di novità e provocazione: Babà in barattolo alla mela Annurca; Pastiera Lievitata, versione alleggerita della Pastiera tradizionale trasformata in lievitato; Babà a modo mio, ovvero un babà con meno liquore ripassato nel forno a legna con crema di mozzarella, crema di basilico e pomodoro, dedicato alla margherita sbagliata.

Alfonso Pepe, babà a modo mio
Alfonso Pepe, babà a modo mio
Alfonso Pepe, pastiera lievitata
Alfonso Pepe, pastiera lievitata

In abbinamento un passito secco, un’ Isola D’Ischia Giardini Arimei Fratelli Muratori, vino con una nota dolce appena accennata, dall’acidità importante, con note all’olfatto di lavanda e uva passa.

Pepe in Grani, la foto ricordo
Pepe in Grani, la foto ricordo

Una piacevole serata trascorsa nella cornice dello splendido locale di Franco Pepe che, da grande padrone di casa, è riuscito a creare un’atmosfera di eleganza e ospitalità, portando a tavola grandi finalità e dimostrando ancora una volta che alla crescita non vi è mai fine e che in questo campo non esistono punti d’arrivo.

Fotoservizio di Luigi Savino

3 commenti

  • Sandro

    (21 aprile 2015 - 09:51)

    io c’ero!! Ed è’ stata una serata bellissima. Grazie a Franco e tutti quelli che l’hanno resa possibile.

  • Giuseppe Capece

    (22 aprile 2015 - 07:06)

    Complimenti al maestro Franco.
    Ad majora.

  • Giuseppe Capece

    (22 aprile 2015 - 07:08)

    Complimenti al grande maestro Franco.
    Ad majora

I commenti sono chiusi.