Nocera Inferiore, la Cantina del Vescovo dei fratelli Califano

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Cantina del Vescovo, piccole montanare e polpette
Cantina del Vescovo, scazzuoppoli e polpette

La Cantina del Vescovo, solida e verace osteria nel cuore del quartiere del Vescovado a Nocera Inferiore, è ormai un valido esempio di imprenditoria familiare che funziona. Anche al Sud, anche in una fase che non è delle migliori.
Nata grazie ad un prestito d’onore nel gennaio del 2002 nella vecchia salumeria ereditata dalla nonna, con annessa cantina del Seicento, questo coraggioso baluardo dei prodotti dell’agro nocerino-sarnese continua a proporre con continuità una cucina di tradizione, dove anche le piccole innovazioni sanno più di esperimento casalingo da condividere con gli amici che di esercizio astratto.

Cantina del Vescovo, la sala

Rosario è sempre in cucina, aiutato e sostenuto dall’entusiasmo della mamma Lucia, vera anima dell’impresa, che continua ad occuparsi dei dolci e delle conserve, così come delle immancabili rose fresche sui tavoli della Cantina. Mentre il marito Ciro, paziente e sornione, colleziona tappi di sughero con i quali riproduce meticolosamente i monumenti più famosi d’Italia.

Nel frattempo i figlioli sono cresciuti, anche professionalmente. Gianluca, in sala, si è specializzato sul fronte vini offrendo con competenza suggerimenti e consigli ‘salva-portafoglio’ con una carta molto ben impostata soprattutto sulle etichette del Sud. Il fratello più giovane, infine, ha deciso di laurearsi in tecnologie alimentari e ora si sta specializzando in Olanda, senza mai rinunciare a dare una mano in sala tra un esame e l’altro.

Cantina del Vescovo, l’antipasto con la frittata di cipollotto nocerino
Cantina del Vescovo, le patate fritte
Cantina del Vescovo, antipato di verdure: tutto l'Agro in un piatto!
Cantina del Vescovo, antipato di verdure: tutto l’Agro in un piatto!

Se si cerca un’ottima braciola di capra, un piatto di stoccafisso ‘arreganato’, patate tagliate a mano e fritte a dovere, questo è il posto giusto. Ma, soprattutto, continua ad essere il paradiso per gli amanti delle verdure e degli ortaggi. Un’area di produzione privilegiata, questa dell’Agro nocerino-sarnese, con patate ricche di sapidità e sapore, pomodori e peperoni meravigliosi. E allora, in primavera impossibile perdersi una magnifica frittata con il cipollotto nocerino (da sola vale il viaggio), le polpette fritte con le prime melanzane, la parmigiana di finocchi, la pasta con le fave, pecorino e pancetta; le orecchiette con gli ultimi carciofi.

Cantina del Vescovo,le cortecce fave, pancetta e pecorino
Cantina del Vescovo, orecchiette con i cuori di carciofo

Insomma, gli amanti della carne possono soddisfare la loro curiosità (molto buona, ad esempio, la tasca di vitello imbottita con le zucchine alla scapece e ricoperta di caciocavallo fuso) ma anche i vegetariani, qui, scoprono un mondo di cose buone.

Cantina del Vescovo, la tasca di vitello imbottita
Cantina del Vescovo, lo stoccafisso arreganato
Cantina del Vescovo, lo stoccafisso arreganato

Chiusura con dolci davvero casalinghi, servizio confortevole e un conto che può anche tenersi – miracolosamente, di questi tempi – sotto i 30 euro.

Cantina del Vescovo, le zeppole di Lucia, fritte al momento
Cantina del Vescovo, le zeppole di Lucia, fritte al momento

Osteria-Enoteca
Via Casa Sasso, 13
Tel. 081.5170204
Aperto a pranzo e a cena
Chiuso il mercoledi
Ferie variabili in agosto
www.cantinadelvescovo.it 

Cantina del Vescovo, rose fresche ai tavoli
Cantina del Vescovo, rose fresche ai tavoli

4 commenti

  • Ilaria

    (3 giugno 2014 - 22:34)

    davvero da consigliare!!!

  • Diodato Buonora

    (4 giugno 2014 - 00:14)

    Ci sono stato più volte. Veramente bravissimo. Complimenti.

  • eve

    (4 giugno 2014 - 15:48)

    e dire che manco da troppo tempo da questo posto incantevole e per un’amante delle verdure come me è davvero gravissimo! proverò a rimediare ;)

  • Ferro & Fuoco

    (5 giugno 2014 - 15:06)

    Auguri!!!
    Ottime persone e grande esperienza

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