Nocte Aglianico del Vulture Doc 2011 | Voto 89/100

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Nocte Aglianico del Vulture Doc 2011 Terra dei Re
Nocte Aglianico del Vulture Doc 2011 Terra dei Re

Terra dei Re
Uva: aglianico
Fascia di prezzo: 21,00 euro in enoteca
Fermentazione e maturazione: acciaio e legno
Vista 5/5 – Naso 27/30 – Palato 27/30 – Non omologazione 30/35

Si dice che la vendemmia notturna fa bene alle uve, perché con un clima più fresco rendono meglio. Questo accade soprattutto al Sud Italia, dove durante il periodo della raccolta di giorno la temperatura oscilla intorno ai trenta gradi e più, mentre la notte subentra un’escursione termica che fa abbassare di molto il termometro.

Un’azienda che da anni si è dedicata con serietà e costanza a questa pratica è quella di Terra dei Re di Rionero in Vulture. E la fa così bene che essa è stata addirittura oggetto di materia di esame all’Università Bocconi di Milano qualche anno fa, quando un gruppo di cinque studentesse al primo anno del Corso di laurea di Economia per Arte, Cultura e Comunicazione ha presentato un lavoro che recitava proprio così: “La vendemmia notturna dell’Azienda Lucana Terre dei Re”!

La vendemmia effettuata al chiaro di luna dall’azienda lucana richiama alla mente il suo cru Nocte Aglianico del Vulture, che col millesimo 2011 ha ottenuto la seconda posizione ex aequo da parte della giuria nazionale all’edizione 2015 di Radici del Sud. Maturazione in acciaio, barriques di terzo passaggio e vetro. Tasso alcolometrico di quattordici e mezzo.

Controetichetta Nocte Aglianico del Vulture 2011 Doc Terra dei Re
Controetichetta Nocte Aglianico del Vulture 2011 Doc Terra dei Re

Colore rubino carico e brillante. Timbro olfattivo segnato nitidamente da un bouquet elegante, fruttato di boisé e di amarena, di fiori rossi, di resina, di spezie orientali, di balsamo, di torrefazione, di tabacco e di goudron, laddove il legno non prevarica perché ben dosato.
Palato austero, caldo, tannicamente disteso e/o piacevolmente fresco e morbido. Sulla lingua viene accolto un sorso masticabile, corposo e ben strutturato. Gusto sapido, minerale, armonico ed equilibrato. Chiusura pulita, di grande personalità e persistenza, che dona regalità e godibilità alla trachea. Da preferire su paste al sugo, arrosti di carne e pecorino stagionato. Prosit!

Questa scheda è di Enrico Malgi

Sede a Rionero in Vulture (Pz) – Via Monticchio Km 2,700
Tel. 0972 725116 – Fax 0972 721160
terradeire@terradeire.comwww.terradeire.com
Enologo: Sergio Paternoster
Ettari vitati di proprietà: 31 – Bottiglie prodotte: 180.000
Vitigni: aglianico, pinot nero e fiano

Un commento

  • Denny

    (21 luglio 2015 - 07:53)

    Consiglio di visitare l’azienda che si trova proprio ai piedi del Vulture sulla strada che da Rionero si infila nei boschi e porta a quel paradiso dei Laghi di Monticchio e della splendida Abbazia di San Michele che si specchia nel lago Piccolo.

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