Non solo vino: i tesori nascosti del Taburno

Letture: 217
Raffaele Lombardi, il Presidente del Gal Taburno Mario Grasso e Alfonso Del Basso Direttore della CIA di Benevento
Raffaele Lombardi, il Presidente del Gal Taburno Mario Grasso e Alfonso Del Basso Direttore della CIA di Benevento

di Marco Contursi

Ho partecipato ad un bel tour promosso dal Gal Taburno presieduto da Mario Grasso. Essendo un blog di gastronomia, inevitabilmente il mio racconto punta l’attenzione sulle specialità alimentari degustate ma le bellezze naturali nonché architettoniche e storiche dei paesi del Taburno, meritano senz’altro una visita. Ad accompagnare il gruppo di giornalisti campani la collega Maria Cava, simpatia e professionalità da vendere.

il press tour del Gal Taburno, panorama
il press tour del Gal Taburno, panorama

Si è dunque scoperto un territorio ricco di eccellenze artigianali ma anche di poli industriali di primissimo rilievo come l’Oleificio Mataluni, prima tappa del tour, che negli anni è diventato uno tra i più importanti complessi agroindustriali oleari al mondo, proprietario dei marchi Olio Dante e Topazio. Un impianto moderno, che produce anche le bottiglie in pet che andranno a contenere l’olio, e che ha raggiunto l’autonomia energetica grazie all’adozione di pannelli solari.

oleificio Mataluni incontro con  responsabile di produzione
oleificio Mataluni incontro con responsabile di produzione

Una realtà produttiva importante e solida che da lavoro a tantissimi abitanti del circondario. Bellissima la visita al Castello di Montesarchio sede del museo archeologico nazionale che conserva reperti importantissimi di influenza etrusca, greca e romana. Infatti Montesarchio, come spiegato dallo storico Francesco Saverio Barbato è stata nei millenni crocevia di traffici commerciali e campagne militari di numerosi popoli. Un museo davvero interessante e poco conosciuto che merita una visita attenta. Da prendere nota. Eccellenze culturali ma anche gastronomiche, come le mele annurche, ricche di antiossidanti e dal gusto inconfondibile. Menzione tra i produttori all’ azienda Lombardi che coltiva e distribuisce la mela annurca e partner del progetto BirTa, ossia una birra realizzata con le suddette mele, un esperimento ancora in fase di sviluppo ma che all’assaggio preliminare ha già ricevuto lusinghieri consensi.

Eccezionali i dolci alle mele preparate dalla famiglia Lombardi tra cui una torta sbrisolona alla annurca il cui ricordo mi accompagnerà per parecchio. Come sarà difficile da dimenticare il relais La Pampa di Melizzano, struttura incantevole immersa nel verde, dotata di piscina, spa ma soprattutto di un ristorante, condotto con mano sicura dallo chef Antonio Palmieri, che propone una cucina di tradizione, con leggera rivisitazione.

Antonio Palmieri
Antonio Palmieri

Grandissime materie prime prodotte in gran parte all’interno della struttura che è fornita di un magnifico orto, e di un allevamento di maiali neri e polli ruspanti. Interessante davvero il menù degustato in occasione del press tour, tra cui mi piace citare, un ottimo salame di nero casertano accompagnato da una fresca falanghina frizzante prodotta sempre in azienda, dei gustosi fusilli all’ortica con ragù di marchigiana, e un davvero eccellente filettino di maialino nero in crosta di mandorle con chutney di mela annurca. Panatura perfetta, carne succosa nonostante sia un taglio magro di un animale votato al grasso nobile, e mela annurca a pulire il palato. Davvero un bel piatto.

filetto di maialino nero
filetto di maialino nero

E si è volato alto anche col dolce, pandorino alla mela annurca su crema allo Strega, crema di incredibile delicatezza in cui intingere il dolce da forno con le mele, un boccone di golosità voluttuosa. Un acquazzone improvviso ha interrotto la visita alla splendida Sant’Agata dei Goti, di cui ricordo la chiesa dell’Annunziata con le spoglie di San Menna e ha fatto saltare la visita alla sagra della ciliegia di Campoli che però nella persona del sindaco Grasso e di alcuni organizzatori ci ha raggiunto in albergo portando in assaggio le prelibate ciliegie e dei dolci realizzati con le stesse.

pandorino mele annurche e salsa allo Strega
pandorino mele annurche e salsa allo Strega

Tutto quanto descritto e molto altro si può trovare nella App Terre del Taburno disponibile inizialmente per smartphone e tablet IOS, che è la nuova guida digitale ai comuni appartenenti al Gal Taburno contenente informazioni per supportare il turista in visita al territorio.

il sindaco Grasso e i giovani della sagra
il sindaco Grasso e i giovani della sagra

Una ultima nota, trovarsi a tavola con tanti colleghi giornalisti (ricordo che anche io sono iscritto all’ordine), giovani e non, e finire la giornata a mezzanotte sfidandosi a biliardino non ha prezzo seppur la sfida finale ha visto me e la collega, mia compagna di gioco in porta, perdere per 3 goal. Troppe degustazioni e poco sport, hanno rallentato i miei riflessi allenati da centinaia di partite durante gli anni del liceo. Urge rimediare.