NovaSerra 2006 Greco di Tufo docg

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MASTROBERARDINO
Uva: falanghina
Fascia di prezzo: da 10 a 15 euro
Fermentazione e maturazione: legno

Abbiamo spesso detto che il Greco è partito in quarta nel 2006 e, quasi sempre, i suoi punteggi sono stati superiori al Fiano. Dopo esserci occupati del base, ora tocca al NovaSerra, la selezione di questo vitigno passata in legno e che si affianca all’altra, il Vignadangelo: sicuramente la composizione in bottiglia del Greco ha avuto bisogno di un po’ di tempo in più perché fermentato in legno, ma sono anmche certo che si tratta di un piccolo grande capolavoro della viticoltura irpina tanta è la perfezione dell’equilibrio raggiunto tra il frutto e il legno molto ben dosato, per certi versi impercettibile se non fosse per un filo di speziatura dolce che controbilancia la naturale sapidità del vino. Al naso è molto intenso e persistente, un valzer di frutta fresca su un letto vegetale appena sfumato, in bocca l’ingresso è sontuoso, abbastanza morbido, all’inizio domestico, poi la tipica freschezza del vitigno, stavola però supportata, a differenza della difficile e magra 2005, da una discreta struttura ben marcata ma non imponente. Ci troviamo di fronte così ad una delle migliori esecuzioni di Greco 2006, un bianco che sicuramente potrà avere una buona evoluzione nei prossimi anni, quando la frutta si sarà un po’ ritratta per consentire all’uva di esprimere le sue qualità più interessanti. Credo che un vino del genere può essere abbinato a ricette di carne, di pesce, a formaggi e a salumi, vedi per esempio lo speck con il quale si bacia attraverso la nota fumé o, per contrasto, alla dolcezza del prosciutto.

Sede ad Atripalda, Via Manfredi, 75-81
Tel. 0825.614111, fax 0825.611431
Sito: http://www.mastro.it
Email: mastro@mastro.it
Enologo: Piero Mastroberardino
Bottiglie prodotte: 2.500.000
Ettari: 140 di proprietà e 60 in conduzione
Vitigni: aglianico, piedirosso, fiano di Avellino, coda di volpe, greco di Tufo, falanghina