Numen Chardonnay Salento Igt 2013 | Voto 86/100

Letture: 182
Numen Chardonnay Salento Igt 2013 Paolo Leo
Numen Chardonnay Salento Igt 2013 Paolo Leo

Cantine Paolo Leo
Uva: chardonnay
Fascia di prezzo: 13,00 euro in enoteca
Fermentazione e maturazione: legno
Vista 5/5 – Naso 26/30 – Palato 26/30 – Non omologazione 29/35

Lo chardonnay è il vitigno a bacca bianca più diffuso e versatile al mondo, ha trovato terreno fertile anche in Italia ed è coltivato in quasi tutte le regioni compresa la Puglia, dove è diventato oggetto di particolare interesse insieme con altre specie varietali alloctone. E proprio dalla Puglia proviene Numen Chardonnay Salento Igt, prodotta in purezza dalle Cantine Paolo Leo di San Donaci, che ha partecipato all’ultima edizione di Radici del Sud, di cui ho degustato il millesimo 2013.

L’uva è stata raccolta leggermente appassita, perché dopo la completa maturazione si procede alla torsione del peduncolo di ogni singolo grappolo, innescando così un processo naturale di essiccazione che dura una dozzina di giorni con conseguente perdita del 15% di acqua, favorendo in tal modo una più elevata concentrazione aromatica e zuccherina degli acini.

Fermentazione e maturazione del vino soltanto in barriques e poi tre mesi di elevazione in bottiglia. Tasso alcolometrico di quattordici gradi.

Controetichetta Numen Chardonnay Salento Igt 2013 Paolo Leo
Controetichetta Numen Chardonnay Salento Igt 2013 Paolo Leo

Nel bicchiere bel colore giallo paglierino carico e splendente, quasi dorato. Impronta aromatica coinvolgente e delicata, in cui spiccano in primis profumi di frutta tropicale, come l’ananas, il mango e la papaya e/o quelli più nostrani di pera, mela, albicocca e pesca. E poi emerge anche un bouquet intensamente floreale di gelsomino, di acacia e di giglio. In bocca un sorso bello fresco, profumato, aggraziato e fine, accompagnato da seducenti sensazioni di morbidezza, di rotondità, di sapidità, di armonico equilibrio e di parvenze di tostato e di fumé in sottofondo. Vino nel complesso appagante e caratteriale, senza derive mielose e burrose, che sa esprimersi su un modulato e convincente registro gustativo e per questo si lascia bere con piacevole voluttà. Da associare a piatti leggeri a base di pesce, carne bianca, formaggi morbidi e stuzzichini vari. Prezzo intrigante. Prosit!

Questa scheda è di Enrico Malgi

Sede a San Donaci (Br) – Via Tuturano, 21
Tel. 0831 635073 – Fax 0831 681747
marketing@paololeo.it www.paololeo.it
Enologi: Nicola Leo ed Alessandro Michelon
Ettari vitati: 25, più conferitori di fiducia
Vitigni: primitivo, negroamaro, malvasia nera e bianca e chardonnay