Roma, Gazometro 38. La pizza di Pier Daniele Seu partenopea e parteromana:-)

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Gazometro 38.  Pier Daniele Seu e la Pizza Le Origini
Gazometro 38. Pier Daniele Seu e la Pizza Le Origini

Gazometro 38, Pizzeria Roma

Via del Gazometro 38
Tel. 06.5730 2106
Aperto la sera
Pizza da 6 a 13 euro

di Tommaso Esposito

Tra la zona del Porto Fluviale e il Gazometro c’è un vivace pullulare di locali alla moda.
Gazometro 38 è uno di questi.
Bar, ristorante, pizzeria alloggiato là dove c’era un autosalone.
Un bel posto, con target molto giovane.

Gazometro 38.  Il Locale
Gazometro 38. Il Locale

Il pizzaiolo è Pier Daniele Seu, ha ventotto anni e sta qui da qualche mese, da quando cioè si è inaugurato.
Faceva tutt’altra cosa prima di essere folgorato da Stefano Callegari.
Poi un po’ qua, un po’ là eccolo che incomincia a far pizze.
Ha le sue idee e il suo progetto che ben si sposano con il concept del locale.
Guardare alle radici innanzitutto e riproporle nel piatto.
Lui ha origini sarde e pure romane.
Guarda con interesse alla nuova pizza napoletana.
Ama in particolare quella di Ciro Salvo.
E Franco Pepe è un suo modello.
Dunque, cominciamo dall’impasto: farina tipo doppio zero con una manciata di tipo uno, panetto di riporto e lievito di birra, acqua, poco sale e olio evo.

Gazometro 38. Pier Daniele Seu l'impasto
Gazometro 38. Pier Daniele Seu l’impasto

Lievitazione prima in massa e poi dopo staglio tra le 24 e le 48 ore.
Attenzione stiamo parlando di pizza tonda romana.
Cottura nel forno a gas.
E qui sono sincero, apro una parentesi.
A Napoli non parlo di pizzerie con forno a gas.
E’ una mia scelta.
Sulla Pizza Napoletana cotta nel forno a gas ho le mie convinzioni basate su prove ed assaggi.
A Roma faccio un’eccezione.
Per due ordini di motivi.
Primo, ho conosciuto il pizzaiolo Pier Daniele Seu al concorso Emergente 2015 di Luigi Cremona.
La sua pizza cotta nel forno a legna, seppure in condizioni ambientali non certo ottimali, mi era piaciuta, molto e non poco.
Secondo, per la pizza romana non c’è un disciplinare Stg che definisca la tecnica di cottura.
Veniamo dunque a noi.
Si comincia con i fritti.

Gazometro 38. Polpette di bollito
Gazometro 38. Polpette di bollito

Polpette di bollito, supplì cacio e pepe, supplì alla Amatriciana.

Gazometro 38. Suppli' amatriciana
Gazometro 38. Suppli’ amatriciana
Gazometro 38. Suppli' cacio e pepe
Gazometro 38. Suppli’ cacio e pepe

Giungono dalla cucina dove c’è lo chef.
Buona fattura. Sapori tenui e non tipicamente decisi come invece è sulla tavola romanesca.
Via per le pizze.

Gazometro 38.  Pier Daniele Seu Pizza La Margherita affunicata
Gazometro 38. Pier Daniele Seu Pizza La Margherita affunicata

Cominciamo con la Margherita affumicata. E l’inizio è buono.

Gazometro 38.  Pier Daniele Seu Pizza  Margherita affumicata
Gazometro 38. Pier Daniele Seu Pizza Margherita affumicata

C’è mozzarella di bufala affumicata, pomodoro infornato e basilico.
Size M del pizzometro. Cornicione presente ben alveolato. Disco non alto. Sapore goloso.

Gazometro 38.  Pier Daniele  Seu Pizza Margherita affumicata la struttura
Gazometro 38. Pier Daniele Seu Pizza Margherita affumicata la struttura

Avverti l’esile crosticina e l’effetto morbido della scioglievolezza, la sensazione piena del boccone unico, senza differenziazioni con la quota pane.
Ecco l’eco napoletano che compare.

Gazometro 38.  Pier Daniele Seu e Pizza Le Origini
Gazometro 38. Pier Daniele Seu e Pizza Le Origini

Pizza Le Origini.
Seu è mezzo sardo e mezzo romano.
Quindi mozzarella di bufala, porchetta di Ariccia e riduzione di mirto.

Gazometro 38.  Pier Daniele Seu Pizza Le Origini
Gazometro 38. Pier Daniele Seu Pizza Le Origini

Devo dire che tutto funziona alla perfezione, ma questa pizza, ecco qua, se fosse stata cotta nel forno a legna sarebbe stata stratosferica.
Con la cottura a gas (in questo forno che poi è grandissimo e per riscaldarlo ci vorrebbero tre lanciafiamme, non uno) manca, e forse questo si avverte paradossalmente proprio nella pizza romana, quel quid che avrebbe reso la crosticina oro croccante.
Vi garantisco però che Seu, nonostante tutto, se la cava alla grande.

Gazometro 38.  Pier Daniele Seu Pizza  Puntarelle e burrata
Gazometro 38. Pier Daniele Seu Pizza Puntarelle e burrata

Pizza Puntarelle e burrata.
Una pizza singolare, per certi aspetti inattesa, non scontata, sebbene gli ingredienti siano quelli tradizionali.

Gazometro 38.  Pier Daniele Seu Pizza Puntarelle e burrata
Gazometro 38. Pier Daniele Seu Pizza Puntarelle e burrata

 

Le puntarelle sono condite alla romana con acciuga e aceto. Le olive sono essiccate al forno.

Gazometro 38.  Pier Daniele Seu Pizza Puntarelle  e burrata
Gazometro 38. Pier Daniele Seu Pizza Puntarelle e burrata

Eppure l’effetto al palato è un mix di sensazioni che si rivelano amalgama saporito non immediatamente, bensì sulla lunghezza, in finale. Insomma non è una pizza per gusti piacioni, ma per gusti gourmet, tanto  per dirla alla moda.
Bravo Pier Daniele ti vogliamo a Napoli per una jam session.
Con il fuoco del Vesuvio, però!

4 commenti

  • Giulia Cannada Bartoli

    (23 novembre 2015 - 12:12)

    è molto bravo e umile Daniele, ultimamente a Roma alla finale di Pizza Chef nazionale non ha avuto la giusta considerazione.

  • Pierdanieleseupizzachef

    (23 novembre 2015 - 13:45)

    Grazie! Arriverà il tempo giusto

  • daniela @senzapanna

    (23 novembre 2015 - 13:53)

    Concordo con il commneto di Giulia, ero anche io in giuria e anche secondo me meritava di piùi!!!

    lo andrò ad assaggiare al Gazometro.

  • Lucio

    (24 novembre 2015 - 16:22)

    Avevo letto del Premio e una sera con altri amici napoletani trapiantati a Roma siamo andati a conoscere la pizza di Daniele, all’uscita soddisfatti della serata commentavamo le pizze mangiate, quanto si è presentato lui in persona e abbiamo parlato un min uto dei vari maestri napoletani.
    Ottime, una delle poche pizze romane che probabilmente meritano questo nome.
    speriamo non aumenti i prezzi ; -)

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