Una nutrizionista si chiede: perché andare dal nutrizionista ?

4/1/2017 3 MILA
Perche' andare dal nutrizionista
Perche’ andare dal nutrizionista

di Sara Cordara*

Mentre una parte di popolazione non sa ancora chi è, un’altra bella fetta ha messo piede nello studio di un nutrizionista almeno una volta nella sua vita.

Il motivo? DIMAGRIRE.

Il culto del fisico e della perfezione (che non esiste) è la malattia di questo secolo. Se non sei magro sei out, sei emarginato, non sei invitato e purtroppo neppure rispettato. Il bullismo ne è un esempio: molte azioni di sistematica prevaricazione e sopruso, messe in atto da parte di un bambino/adolescente, sono purtroppo destinate alle diversità fisiche dei coetanei , spesso legate ai chili in eccesso. Gli insegnanti più attenti lo sanno bene e lo vivono quotidianamente. Il nutrizionista è una figura professionale in possesso di una Laurea in biologia o medicina e una specializzazione in scienza dell’alimentazione. Possiede competenze di biochimica, fisiologia, nutrizione ed esercita la sua professione a stretto contatto con altri specialisti come l’endocrinologo, il ginecologo, il diabetologo, lo psicologo, ecc. e per ottenere un buon risultato, è fondamentale che lavori in equipe.

Torniamo ora al fulcro del discorso: perché andare dal nutrizionista? Sicuramente non perché abbiamo soldi da spendere così a caso, ma per lasciare cadere i chili in eccesso che ci rendono la vita un inferno, per piacere a noi stessi e, conseguentemente, agli altri. Il nutrizionista ci prescrive una dieta settimanale che dovrà diventare la nostra Bibbia. La potremo personalizzare, smussare e aggiornare, ma dovrà diventare parte della nostra vita perché lo scopo è quello di educarci alla miglior nutrizione, ragionando sugli sbagli. Qualcuno una volta disse: “ Niente è davvero difficile se lo si divide in tanti piccoli pezzettiniQuando si hanno molti chili da buttare giù, è necessario porsi degli obiettivi più facili da raggiungere. Una soluzione è comprare una gonna di una taglia più piccola.

L’obiettivo? Entrarci. Poi aumentare mano a mano la difficoltà. Dal nutrizionista bussa alla porta anche chi soffre di iperglicemia, ipercolesterolemia, ipertrigliceridemia, iperuricemia, ecc. perché la salute si costruisce con i mattoncini giusti che si mettono nel piatto. Ad esempio, dimagrire di soli 5 chili, per alcuni soggetti, può voler dire normalizzare la pressione arteriosa. Ci sono poi gli aderenti a correnti di pensiero vegane, latto-ovo vegetariane, crudiste, macrobiotiche, che necessitano di una guida per evitare carenze di vitamine, sali minerali e di macronutrienti. Non dimentichiamoci degli sportivi: una performance da 10 e lode richiede un sonno conciliatore, un efficace allenamento, un buon riposo e una combinazione di alimenti studiata da un esperto. La gioia di diventare madre appartiene a tutto il genere femminile, ma non sempre una gravidanza viene vissuta in totale relax e partire con un grado di sovrappeso più o meno grave significa costituire un terreno fertile per l’insorgenza di gestosi o diabete gestazionale.

L’obesità è associata ad un maggior rischio di gestosi: l’aumento dell’IMC (Indice di Massa Corporea) del 10% tra la prima e la seconda gravidanza determina un aumento del 50% il rischio di ipertensione. Ecco perché farsi seguire da un nutrizionista durante i 9 mesi e anche dopo in caso di allattamento, è estremamente importante per monitorare l’incremento di peso e salvaguardare la salute del nascituro.

Infine, c’è una percentuale, seppur minima, di persone che devono ingrassare. In questo caso il nutrizionista formula un piano dietetico capace di aumentare la massa muscolare a discapito di quella grassa. Spesso chi è sottopeso è visto come un alieno, estraneo a questo Pianeta, ma non tutti sanno che, se perdere peso è complicato, prendere peso è alquanto frustrante: non basta ingozzarsi di biscotti, patatine e hamburger, invece è fondamentale seguire un’alimentazione ipercalorica ma allo stesso tempo sana ed equilibrata, evitando i pericoli connessi allo sviluppo di malattie metaboliche.

Vorrei concludere con questa riflessione: Uno dei più grandi piaceri della vita è portare a termine ciò che gli altri dicevano che non saremmo riusciti a fare. Pensate alla soddisfazione di costringerli a rimangiarsi la parola!

*nutrionismi