Oberdorfer

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Aspettiamo, ormai, direttamente l’arrivo dei freddi invernali… Di parlarVi di birre scure, calde e corpose non mi sembra, pertanto, ancora il caso. Segnalo, allora, l’ennesima Weiss, fresca e beverina, proveniente dalla Germania e facilmente rintracciabile nonchè acquistabile nei supermercati così come in molte piccole botteghe di alimentari! La tipologia l’ho, già, presentata in mie precedenti recensioni.Si tratta di birre di frumento rifermentate in bottiglia con presenza di lieviti e, dunque, dall’aspetto torbido (denominate “hefeweizen” se provengono dalla Baviera come in questo caso oppure più semplicemente Weiss se da tutto il resto della Germania). La Oberdorfer è una birra ad alta fermentazione che viene prodotta secondo “la legge della purezza del 1516″.Colgo, così, l’occasione e lo spunto per parlarVi di questa “storica” legge alla quale molti produttori di birra tedeschi fanno, ancora oggi, riferimento. Fu il Duca Guglielmo IV di Baviera ad istituire, nel 1516, questa Legge al fine di escludere la presenza di sostanze impure e scadenti dalla birra bavarese, stabilendo che, per la sua fabbricazione, potessero essere impiegate solamente tre materie prime: il malto, il luppolo e l’acqua. La Legge della Purezza rappresenta la più antica disposizione di legge in campo alimentare ancora in vigore Germania. La Oberdorfer è prodotta a MarktOBERDORF (da cui prende il nome) dalla Privatbrauerei Fran Joseph Sailer che ha al suo attivo un’altra ventina di etichette in diversi stili birrari. La Oberdorfer si presenta color giallo intenso con riflessi dorati con un abbondante e compatto cappello di schiuma. Al naso si avvertono sentori di lievito, frutta esotica, agrumi e cereali. In bocca il sorso è leggermente diluito ed allo stesso tempo asprigno. Gli manca sicuramente quel pizzico di complessità speziata che non appartiene (se non raramente e nelle migliori versioni) alla categoria!Potrà rappresentare un ottimo aperitivo rinfrescante per diseetarsi a metà mattinata oppure deliziarci a tavola se servita in accompagnamento ad una delicata fritturina di mare realizzata con calamaretti, alici e bianchetti!
Fabio Cimmino