San Teodoro a Torchiara: olio e aglianico del Cilento

Letture: 579
Da sx Andrea, Michele e Fausto Siniscalchi
Da sx Andrea, Michele e Fausto Siniscalchi

di Enrico Malgi

Cilento mon amour! Quanto ancora c’è da scoprire per tutto quello che non è venuto sinora alla luce nella realtà produttiva cilentana! Ed è proprio per questo che prosegue il mio viaggio nella “bellezza” del Cilento alla ricerca di concrete situazioni territoriali.

Torchiara
Torchiara

In questi giorni ho fatto tappa a Torchiara, piccolo comune collinare che si affaccia sul Golfo di Agropoli.

S.Antuono di Torchiara
S.Antuono di Torchiara

Ed il motivo che mi ha spinto a venire fin qui è stato dettato dalla visita che ho condotto presso l’Azienda Agricola San Teodoro, gestita da Michele ed Andrea Siniscalchi Montereale che insieme al loro zio Fausto portano avanti con dedizione e sacrificio l’antica azienda di famiglia.

Stemma familiare e logo dell'Azienda Agricola San Teodoro
Stemma familiare e logo dell’Azienda Agricola San Teodoro

In un vecchio casale settecentesco, munito di arcaici strumenti di lavoro in parte ancora funzionanti ed edificato da Don Emmanuele Galano avo dei Siniscalchi che partecipò alla Campagna di Russia al seguito di Napoleone e di cui ne parla anche l’umanista scozzese Craufurd Tait Ramage nel suo libro dell’Ottocento “Viaggio nel Regno delle Due Sicilie”, si ricorda il bel tempo andato riprendendo con lena il lavoro mai sopito come produttori di vino e di olio. Vino ed olio che oggi sono diventati indispensabili alimenti di sussistenza per molte famiglie cilentane, ma anche motivo di reddito nonostante la produzione minimale che caratterizza le piccole imprese a conduzione prettamente familiare.

Palazzo San Teodoro
Palazzo San Teodoro

Proprio come fa l’azienda San Teodoro che produce mediamente circa quindici quintali di olio extravergine di oliva, mettendo in commercio due etichette in vari formati di bottiglie, insieme a milletrecento bocce di vino aglianico all’anno.

Azienda Agricola San Teodoro Vino ed olio
Azienda Agricola San Teodoro Vino ed olio

 

Azienda Agricola San Teodoro Alberi di olivo
Azienda Agricola San Teodoro Alberi di olivo
Azienda Agricola San Teodoro Vigneto
Azienda Agricola San Teodoro Vigneto

Inoltre l’azienda San Teodoro si dedica anche ad una minima produzione di Fico Bianco Dottato del Cilento, che anticamente veniva infornato. Le olive, che non subiscono alcun trattamento fitosanitario, sono frante presso il frantoio Pietrabianca di Casal Velino, mentre il vino viene seguito dall’azienda Polito di Agropoli.

Vecchio forno per l'essicazione dei fichi
Vecchio forno per l’essicazione dei fichi
Azienda Agricola San Teodoro Vecchia macina
Azienda Agricola San Teodoro Vecchia macina

San Teodoro Olio Extravergine di Oliva della Cultivar Ogliara. Colore verde oro. Profilo olfattivo fruttato medio, con sentori di erba appena tagliata, di carciofo e di pomodoro. In bocca si assapora un gusto piccantino, quasi amaro, con suadenze ammandorlate. Finale gradevole. San Teodoro Olio Extravergine di Oliva, con Blend di Ogliara, Frantoio, Salella e Leccino. Colore che tende di più verso il giallo. Sentori olfattivi tipicamente vegetali di cardo, di carciofo e/o fruttati di mela golden. In bocca l’olio è morbido e gradevole, con toni avvolgenti di noci e di mandorle fresche. In chiusura percezioni palatali lievemente amaricanti. Il prezzo al dettaglio di ogni singola bottiglia è di 7,00 euro quella di mezzo litro, 4,00 euro da 250 ml e 2,50 euro il flacone da 100 ml. Direi prezzi assolutamente convenienti, trattandosi di un pregiato e naturale olio evo. San Teodoro Vino Rosso Aglianico del 2013, con quattordici gradi e mezzo di alcolicità e venduto a 5,00 euro la bottiglia.

Tipico il colore rosso rubino che risalta nel bicchiere. Timbro olfattivo pregevole per aromi fruttati di rosso e di fiori scuri e connotato anche da sentori vegetali. Palato nitido e carnoso, che esprime subito un bonus di calore ed una buona carica tannica. Pregnanza gustativa potente ma anche morbida e succosa. Finale gradevole.

Giovani come Michele ed Andrea, entrambi laureati, sono da incoraggiare assolutamente, perché nonostante le oggettive difficoltà non hanno abbandonato la loro terra natìa come hanno fatto in molti. Anzi essi compiono solo del bene al territorio, vigilandolo con la loro costante presenza e soprattutto producendo reddito, seppur minimo. Così facendo i due fratelli, spalleggiati dallo zio Fausto persona matura e competente, contribuiscono alla crescita produttiva e patrimoniale del Cilento, che ha tanto bisogno di forze giovani e capaci.

Alla fine della visita, trovandomi a S.Antuono di Torchiara non ho potuto fare a meno di recarmi presso la famosa Gelateria Di Matteo, gestita dal pluripremiato maestro gelatiere Raffaele Del Verme (altra risorsa territoriale), per gustarmi in santa pace un prelibato e buonissimo gelato artigianale al quadruplo gusto di fichi al cioccolato, mandorle e mandarino. Crepi l’avarizia!

Raffaele Del Verme
Raffaele Del Verme
Gelateria Di Matteo
Gelateria Di Matteo

Foto di Enrico Malgi

San Teodoro Azienda Agricola Siniscalchi Montereale

Corso Vittorio Emanuele, 6 Torchiara (Sa)

Cell. Michele 328 5694009 – Cell. Fausto 333 8294965

mic.siniscalchi@gmail.com – www.oliodelcilento.com

Gelateria Di Matteo

Piazza A.Torre, 14 S.Antuono di Torchiara (Sa)

Tel. 0974 831012 – Cell. 347 5817699

dolceeco@tiscali.it

5 commenti

  • Marco contusi

    (7 luglio 2016 - 18:58)

    Sei andato a mangiare il gelato senza di me????????Cattivo!!!!!

  • Vincenzo

    (7 luglio 2016 - 19:04)

    Non ho capito come si possa vivere con una produzione di 15 ql di olio? Vincenzo

  • Mondelli Francesco

    (7 luglio 2016 - 22:17)

    Su Raffaele permettimi di spendere due parole.Grande maestro (personalmente ritengo che il suo gelato sia tra i migliori da me assaggiati)ma forse un po’ troppo modesto per cui ogni volta che passo a trovarlo mi ritrovo a pensare sul mistero che lega quest’uomo al Cilento quando si sa che ha avuto mille occasioni per andare ad atterrare in lidi più felici e sicuramente prodighi di maggiori soddisfazioni .Ad ogni modo ti fa onore avergli dato un po’ di spazio sperando che serva a dargli la giusta notorietà .PS.Grazie per la nuova segnalazione e ………mi sembra un po esagerato il “mon amour “iniziale visti i tanti tradimenti che ,anche in tempi recenti,hai fatto al nostro territorio .Con simpatia FM.

  • Enrico Malgi

    (8 luglio 2016 - 09:06)

    Caro Marco, tu la conosci proprio bene la gelateria Di Matteo e, quindi, anche senza di me sarai sempre accolto con molta ospitalità. Mangia tutto il gelato che vuoi a nome mio la prossima volta che ci andrai…
    Gentile sig. Vincenzo è proprio quello che intendevo nel mio articolo parlando di produzione minimalista e di sussistenza. Purtroppo per chi è attaccato alle proprio origini cilentane gli riesce difficile staccarvisi. Ed anche questo, nonostante tutto, è un titolo di merito. Questi giovani vanno premiati proprio per il loro coraggio e la loro abnegazione e dovrebbero essere aiutati dalle istituzioni.
    Caro Francesco, sono d’accordo con te, Raffaele Del Verme è un altro personaggio attaccato alla sua terra e non vuole sapere di lasciarla, anche spostandosi di pochi chilometri come in un recente passato gli è capitato. E’ un grande artigiano del gelato che fa onore al Cilento, insieme al “grande” Enzo Crivella. Per quanto riguarda il mio amore per il Cilento, tu sai che è vero ed inossidabile. Ogni tanto, però, devo pure uscire fuori territorio, ti pare? Ciao.

  • Angela

    (10 luglio 2016 - 08:37)

    E’ con piacere che leggo di persone che amano il loro lavoro. Di persone motivate anche se con una produzione ‘minimalista e di sussistenza’. Questo me le fa ammirare ancora di più.

I commenti sono chiusi.