Opera Mia 2005 Taurasi docg

Letture: 34

TENUTA DEL CAVALIER PEPE
Uva: aglianico
Fascia di Prezzo: da 10 a 15 euro
Fermentazione e maturazione: acciaio e legno

Milena Pepe

Con brevi note sull’annata 2005
Prende dunque forma il progetto della famiglia Pepe. Visita dopo visita la cantina materializza il progetto dell’architetto dispiegandosi dalla barricaia e dalle vasche di acciaio sino alle sale degustazioni e all’accoglienza: si è partiti dalla terra, dalle spettacolari vigne a onda di mare della Carazita, forse la zona taurasina più affascinante dal punto di vista vitivinicolo, poi la costruzione del fabbricato mentre il rapporto con il ristorante La Collina assicura un consumo quotidiano. A Milena ha giovato essere cresciuta a Bruxelles dove il padre emigrò aprendo una serie di ristoranti, poi l’esperienza francese nella quale il progetto produttivo è in assoluta assonanza con quello commerciale, a differenza del Mezzogiorno dove da sempre i viticoltori sono concentrati sulla materia lasciando ad altri il lavoro di aggiungere il plusavlore dello scambio. Una marcia in più dunque, che noi abbiamo avvertito sin dalle prime battute, anche quando ci sono state incertezze sull’uso di uve internazionali perché la grevità del loro uso non è percepita fuori dalla Campania e dalla Basilicata. In occasione dell’Anteprima esce dunque finalmente il primo Taurasi a cui Milena ha messo direttamente mano ascoltando i consigli di Raffaele Inglese, unico enologo taurasino doc, memoria storica del territorio quando non c’era praticamente nessuno ad imbottigliare e tutti coltivavano le uve, spesso come reddito ausiliario di altro lavoro, per conferirle a Mastroberardino. L’impostazione è dunque di tipo assolutamente tradizionale e come tale rispecchia l’annata 2005 di cui abbiamo fornito le relazioni ufficiali. A noi questa annata intriga molto per la sua distinguibilità: difficilmente si potrà dimenticare per la sua capacità di imporsi attraverso tannini robusti, a volte verdi addirittura, e soprattutto per la freschezza che regna sovrana in quasi tutti i campioni che abbiamo provato, anche in occasione della riunione della Commissione di Enologi che ha assegnato le quattro stelle. Una annata life style, verrebbe da dire, in piena sintonia con le nuove tendenze della critica che punta a scarnificare il prodotto e sono pochi i campioni che hanno giocato con l’eccesso di legno o con la surmaturazione per ovviare ai problemi che si sono registrati a causa delle piogge soprattutto nelle zone più basse dell’areale, dove non c’è stato il tempo di dare alle uve la possibilità di riprendersi, a differenza delle zone alte in cui si è raccolto tra la fine di ottobre e San Martino. Una vendemmia difficile, ma in grado di dare molte soddisfazioni, per certi versi simile alla 1999 anche se un po’ più sottile. Chi ama il vino dai tempi lunghi, l’eleganza levigata dallo scorrere degli anni, ricaverà grandi soddisfazioni da queste annate, quanto più il Taurasi non è stato spinto in cantina tanto più potrà crescere invecchiando. E’ il caso del 2005 di Milena Pepe, ancora ruvido e scontroso, con tannini ben presenti sin dall’attacco e che consigliano una temperatura di servizio più alta del solito, c’è tanta freschezza mentre la materia prima non appare affatto concentrata, tanto che la bottiglia si beve con piacere. Questo suo essere antico lo rende moderno come ben sappiamo, soprattutto abbinabile ai formaggi pecorini grazie alla sua sapidità, e a piatti di cuore come l’agnello alla cacciatore o il soffritto irpino, cioé pezzi di carne di maiale saltati in padella con le papaccelle.

Sede a Sant’Angelo all’Esca. Via Santa Vara
Tel. 0827.73766, fax 0827.78163
Sito: http://www.tenutacavalierpepe.it
Enologo: Raffaele Inglese
Bottiglie prodotte: 130.000
Ettari: 35 di proprietà
Vitigni: aglianico, merlot, fiano, greco, coda di volpe