Piazza Giordano, 18
Tel 0874.38112 – 333.2935581
www.tavernadelduca.it
Chiuso mercoledì
Per gli appassionati frequentatori dei monti del Matese ma anche per i più pigri che preferiscono attraversare solo con lo sguardo le valli del Trigno e del Biferno, ecco il posto giusto. La tappa è ad Oratino, piccolo paese a sette chilometri da Campobasso, con vista mozzafiato sul Massiccio e le sue valli e un curato centro storico dalle tante casette di pietra bianca. Situata in un’ala del castello ducale, dal quale prende il nome, la Taverna propone da qualche anno, coraggiosamente e con convinzione, le ricette della cucina contadina regionale. L’ambiente è accogliente e ordinato, il servizio molto cordiale. Si può cominciare anche con un semplice introvabile piatto di patate: tagliate a mano a fette grosse (ma non sbucciate), cotte croccanti al punto giusto nel forno a legna. Piatto che potrete trovare appena pronto sul tavolo avendo l’accortezza di ordinarlo al momento della prenotazione. Tutte filologicamente fedeli alla tradizione le altre proposte, dalla polenta condita con il sugo di pomodoro alla tipica “pizza e minestra”: una sorta di zuppa asciutta di erbette e verdure miste (sia campestri
che di orto) con pezzetti di pizza di granone. La pizza di mais, dalla forma schiacciata e cotta nel camino in recipienti ricoperti di brace, è stata per secoli il pane quotidiano del Molise. Altra ricetta tipica il “cacio e ova” con la salsiccia: crocchette ottenute con un composto di formaggio di capra e uova che vengono poi cotte nel sugo di salsiccia. Meno povero ma sempre locale il tartufo bianco usato per condire la pasta fresca tirata a mano e sulla pizza bianca (molto buona) o per arricchire e profumare la scamorza alla brace. Una cucina lievemente alleggerita, pulita, senza fronzolo alcuno ma con sapori sempre netti e decisi. Tra i dessert un riuscito esperimento di cheese cake nella versione estiva con topping all’ananas: forse un piccolo omaggio al continente che dagli inizi del secolo scorso ha ospitato migliaia di oratinesi. Conto sui 25 euro.
Virginia Di Falco




















